La morte di Eshun

Quando aveva ormai più di sessant’anni e stava per lasciare questo mondo, Eshun, la monaca Zen, pregò alcuni monaci di fare una catasta di legna nel cortile.
Poi si sedette risolutamente nel mezzo della pira funebre e ordinò che vi appiccassero il fuoco tutt’intorno. «O sorella!» gridò un monaco «c’è caldo, lassù?».
«Soltanto uno stupido come te potrebbe preoccuparsi di una cosa simile» rispose Eshun.
Le fiamme divamparono e lei morì.

Crediti
 Mujū Ichien
 101 storie Zen
  serie di racconti tratti dal Shasekishū (Raccolta di pietre e di sabbia), composti tra il 1279 e il 1283
  A cura di Nyogen Senzaki e Paul Reps
 SchieleArt •   • 




Quotes casuali

L'imbecillità rappresenta, ahinoi, una risorsa utile per il sistema: se non ci fossero tanti imbecilli in giro non sarebbe così facile trovare un furbone che li seduce. Ecco perché un imbecille è molto più pericoloso di un mascalzone.Corrado Augias
La funzione è una sorta d'intenzionalità inconsapevole delle cose della vita.Edoardo Boncinelli
Cos'è la storia dopo tutto? La storia sono fatti che finiscono col diventare leggenda; le leggende sono bugie che finiscono col diventare storia.Jean Cocteau