La natura è demoniaca
Ma questo mondo è stato creato da un Dio? No, forse da un demone. Aristotele ha scritto: La natura non è divina, ma demoniaca. Noi potremmo tradurre così: L’inferno è il mondo. Se ci facessimo accompagnare dal più convinto ottimista per gli ospedali, i lebbrosari, le sale operatorie, per le prigioni, le stanze di tortura e le stamberghe degli schiavi, sulle zone di guerra, nei tribunali, e mostrargli poi gli orribili luoghi della povertà, dove essa si rifugia per proteggersi dalla curiosità cinica, e infine invitarlo a guardare nella torre della fame di Ugolino, anche lui alla fine si renderebbe conto, di che tipo sia questo mondo.

Crediti
 • Arthur Schopenhauer •
 • Pinterest •   •  •

Similari
 ⋯ Il caso Nietzsche
309% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯

Friedrich NietzscheUn nuovo chiarimento della questione “Nietzsche e Stirner”
81% ArticoliBernd A. LaskaFilosofia
Da giovane ho incontrato una pericolosa divinità e non vorrei raccontare a nessuno ciò che allora ho provato — tanto di buono quanto di cattivo. Così ho imparato a tacere, come pure che bisogna imparare a parlare, per ben tacere, che un uomo che vuole te⋯

 ⋯ La violenza nella storia
72% ArticoliFilosofiaGérard Wormser
Queste genti si percoteano a vicenda non solo con le mani, ma con la testa, col petto, e coi piedi, troncandosi reciprocamente coi denti le membra a brano a brano. • Dante Alighieri • La violenza si presenta come una relazione e non come un oggetto, una c⋯

 ⋯ Perché le cose hanno contorni?
47% ArticoliFilosofiaMaria RocchiRoberto Bertilaccio
Materiali per una riflessione sul “contesto” in Gregory Bateson P: C’era una volta un artista molto arrabbiato che scribacchiava cose di ogni genere, e dopo la sua morte guardarono nei suoi quaderni e videro che in un posto aveva scritto: ‘I savi vedono i⋯

 ⋯ L’enfer, c’est les autres
44% FilosofiaJean-Paul Sartre
Ho voluto dire «l’inferno, sono gli altri». Ma «l’inferno, sono gli altri» è stato sempre frainteso. Si è creduto che volessi dire che i nostri rapporti con gli altri erano sempre avvelenati, che erano sempre dei rapporti infernali. Ora, è proprio tutta u⋯

 ⋯ La perdita che si patisce
41% Aldo BusiPercorsi
Soprassediamo al luogo comune che tradurre è tradire, e passiamo direttamente alla domanda una e trina: nel tradurre, quanto è determinante il guadagno che si ha rispetto alla perdita che si patisce? e quanto conta il passato dell’originale rispetto al pr⋯