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Tutti i pregiudizi che qui intraprendo a denunciare dipendono soltanto da quest’ultimo pregiudizio, che cioè comunemente gli uomini suppongono che tutte le cose naturali, come essi stessi, agiscono in vista di un fine; anzi danno per certo che lo stesso Dio diriga le cose verso un certo fine… dicono infatti che Dio ha fatto tutte le cose in vista dell’uomo e l’uomo stesso allo scopo di adorarlo. La natura non segue alcun fine prestabilito… Tutte le cose della natura procedono con una certa qual necessità.

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