⋯  ⋯
Scelgo il termine “Pace” per questa Armonia delle Armonie che placa la turbolenza distruttiva, e completa la civiltà. […] La Pace di cui si parla non ha nulla a che fare col concetto negativo di anestesia. È un sentimento positivo che corona la “vita” e il “movimento” dell’anima […] La pace è così la rimozione dell’inibizione, non la sua introduzione. […] Il significato della Pace s’intende più chiaramente considerandola nella sua relazione coi tragici esiti che sono essenziali alla natura delle cose. La Pace è l’intelligenza della tragedia e nello stesso tempo la sua conservazione […] Non appena viene raggiunto un alto grado di consapevolezza, la gioia dell’esistenza s’intreccia con la sofferenza, la frustrazione, la perdita, la tragedia. Fra il trapassare di tanta bellezza, tanto eroismo, tanto coraggio, la Pace è allora l’intuizione della Permanenza. Mantiene viva la sensibilità verso la tragedia; ad essa vede la tragedia come un fattore di vita che persuade il mondo a puntare verso la Bellezza che sta oltre l’appassito livello del fatto che ci circonda. Ogni tragedia è il dischiudersi di un ideale: ciò che poteva essere e non è stato, ciò che può essere. La tragedia non è stata invano. Questo potere di sopravvivere come forza motrice, appellandosi alle riserve della Bellezza, marca la differenza fra il male tragico e il male grossolano. Il sentimento intimo appartenente a questa comprensione della funzione della tragedia è la Pace, la purificazione delle emozioni.

Crediti
 • Alfred North Whitehead •
 • Avventure di Idee •
 • Pinterest •   •  •

Similari
 ⋯ Il caso Nietzsche
660% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Friedrich NietzscheUn nuovo chiarimento della questione “Nietzsche e Stirner”
219% ArticoliBernd A. LaskaFilosofia
Da giovane ho incontrato una pericolosa divinità e non vorrei raccontare a nessuno ciò che allora ho provato — tanto di buono quanto di cattivo. Così ho imparato a tacere, come pure che bisogna imparare a parlare, per ben tacere, che un uomo che vuole te⋯
 ⋯ La violenza nella storia
185% ArticoliFilosofiaGérard Wormser
Queste genti si percoteano a vicenda non solo con le mani, ma con la testa, col petto, e coi piedi, troncandosi reciprocamente coi denti le membra a brano a brano. • Dante Alighieri • La violenza si presenta come una relazione e non come un oggetto, una c⋯
 ⋯ Perché le cose hanno contorni?
123% ArticoliFilosofiaMaria RocchiRoberto Bertilaccio
Materiali per una riflessione sul “contesto” in Gregory Bateson P: C’era una volta un artista molto arrabbiato che scribacchiava cose di ogni genere, e dopo la sua morte guardarono nei suoi quaderni e videro che in un posto aveva scritto: ‘I savi vedono i⋯
⋯  ⋯Il fenomeno è illusione e apparenza
101% ArticoliAutori VariFilosofia
Hegel, insediato dall’alto, dalle forze al potere, fu un ciarlatano di mente ottusa, insipido, nauseabondo, illetterato che raggiunse il colmo dell’audacia scarabocchiando e scodellando i più pazzi e mistificanti non-sensi. Questi non-sensi sono stati chi⋯
 ⋯ Arricchire la visione del mondo
87% Adolfo Vásquez RoccaArticoliFilosofia
Negli studi di Derrida e di Ricoeur intorno alla metafora e all’interpretazione, appena si cita Nietzsche, tutto quanto si pensa, si pensa partendo da lui. L’influenza che il pensiero di questo filosofo ha prodotto nella mentalità dell’Occidente è così gr⋯