La particella di Dio
E il Signore guardò il Suo mondo e si meravigliò della sua bellezza, così bello le sembrò da farla piangere. Era un mondo con una sola specie di particelle e una sola forza trasmessa da un messaggero-portatore che era, con divina semplicità, anche la particella stessa.
E il Signore guardò il mondo che Lei aveva creato e vide che era anche noioso. Allora fece un po’ di calcoli, sorrise e permise all’Universo di espandersi e raffreddarsi. In questo modo l’Universo divenne meno caldo e Le permise di attivare il suo vero e fedele rappresentante, il campo di Higgs, che prima del raffreddamento non avrebbe potuto sopportare il calore incredibile della creazione.
E allora, sotto l’influenza di Higgs, le particelle succhiarono energia dal campo, la assorbirono e divennero massicce. Ciascuna crebbe a modo suo, non tutte uguali. Qualcuna divenne incredibilmente pesante, altre leggere, alcune rimasero senza massa.
E laddove prima c’era un solo tipo di particella ora ce ne erano dodici, laddove prima c’era un solo portatore dell’unica forza ora c’erano dodici portatori e quattro forze, e laddove prima c’era una bellezza senza significato e senza fine ora c’erano Guelfi e Ghibellini.
E il Signore guardò il mondo che aveva creato e fu scossa da un riso completamente incontrollato. Chiamò Higgs e sopprimendo la gaiezza lo apostrofò bruscamente:
Come ti sei permesso di distruggere la simmetria del mondo?
Higgs, annichilito dal più flebile sospetto di disapprovazione si difese così:
Ma… Capo… Io non ho distrutto la simmetria, la ho nascosta con un artifizio. Certo, così facendo ho reso il mondo davvero complicato.
Chi si poteva aspettare che da un insieme di oggetti identici così poco interessanti avremmo potuto formare nuclei, atomi, molecole, pianeti e stelle?
Chi poteva immaginarsi i tramonti, gli oceani e tutto quel brodo di materiale organico formato da quelle enormi molecole scosse dalla luce e dal calore? E soprattutto chi poteva prevedere l’evoluzione e peggio l’esistenza di quei fisici che cercano continuamente nuovi problemi e addirittura vorrebbero scoprire ciò che, al Tuo Servizio, io ho nascosto con così grande cura!
E il Signore, con tutta la difficoltà di non scoppiare a ridere, lo perdonò e gli diede un cospicuo aumento di stipendio.

Crediti
 Autori Vari
 The god particle
  if the universe is the answer, what is the question?
  Leon Lederman e Dick Teresi
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Quotes per Autori Vari

In tutte le decisioni relative ai fanciulli, di competenza delle istituzioni pubbliche o private di assistenza sociale, dei tribunali, delle autorità amministrative o degli organi legislativi, l'interesse superiore del fanciullo deve essere una considerazione preminente.  Convenzione sui Diritti dell'Infanzia

Canone Buddista  Vi è, o discepoli, una sede che non è né terra, né acqua, né luce, né aria, né infinità dello spazio, né infinità della mente. Non ha la qualità di una qualsiasi cosa, è al di là del rappresentare e dal non rappresentare, non è questo né l'altro mondo... né un andare né un venire né un sostare: non nascita, non morte. Privo di base, privo di sviluppo, privo di sosta: è la fine del dolore.

Le parole e le azioni muovono l'universo, quindi quanta prudenza bisogna avere nell'usarle e nell'avanzare. Chi non esterna nel modo giusto, chi non si muove nella maniera opportuna non può che generare confusione e opposizione.

La lode e il rimprovero, il guadagno e la perdita, il piacere e il dolore vanno e vengono come il vento. Per essere felici, restate fermi come un grande albero al centro di ogni turbine.

Colui che negli impedimenti vede la giusta prova per formare la propria personalità, oh come consolida la sua posizione di fronte al mondo!