⋯
L’arte, inutile al mondo per chi valuta solo ciò che è efficace, è pur anche inutile a se stessa. Se si compie, è fuori delle opere misurate e dei compiti limitati, nel movimento senza misura della vita, o, meglio, essa si ritira nel più invisibile e nel più interiore, nel punto vuoto dell’esistenza in cui difende la sua sovranità col rifiuto e con la sovrabbondanza del rifiuto. Niente è più importante di una tale sovranità che è rifiuto, e di un tale rifiuto che, per una sorta di cambiamento di segno, è anche l’affermazione più prodiga, è il dono, il dono creatore, è ciò che dispensa senza risparmio e senza giustificazione, è l’ingiustificato a partire dal quale può essere fondata una giustizia. È a questa esigenza che l’arte deve il fatto di non essersi appagata nella piccola felicità del piacere estetico. Perché, invece di dissiparsi in pura soddisfazione o nella vanità frivola di un io in fuga, la passione dell’arte, che sia in Van Gogh o in Kafka, è divenuta l’assolutamente serio… di cui non rendono conto né la cultura, né l’efficacia storica, né il piacere del bel linguaggio.

Crediti
 • Maurice Blanchot •
 • Lo spazio letterario •
 • Pinterest • Hieronymus Bosch  •  •

Similari
Egon Schiele ⋯ SunflowerL’essenza del testo
279% ArticoliElena CarusoLinguaggioSchiele Art
Barthes attraverso “Il piacere del testo” analizza le ragioni che spingono il lettore ad avvicinarsi ad un testo con un atteggiamento cannibalesco, quasi ne volesse divorare il tessuto, l’essenza. Cosa spinge il lettore a “leggere fino a farsi del male! F⋯
 ⋯ Non vi è nulla al di fuori del testo
97% ArticoliDarin McNabbLinguaggio
Già si è detto tutto, ma siccome viviamo dimenticando, bisogna continuare a ripeterlo. La ripetizione non è innocente: produce nuovi effetti. Se si pensa al termine “postmoderno”, vengono rapidamente in mente persone come Nietzsche, Heidegger, Foucault e ⋯
Loui Jover ⋯ Considerazioni su scrittura e libertà
57% ArticoliGianmarco PinciroliLinguaggio
Kafka e Beckett tra narratività e nichilismo Questo lavoro non è e non intende essere un contributo critico in senso stretto rispetto all’opera letteraria e drammatica di Beckett; intende, invece, provare a render conto di un’ipotesi interpretativa, circa ⋯
Alison Scarpulla ⋯ La sola e autentica Poesia
39% LinguaggioMaurice Blanchot
Volere scrivere, quale assurdità: scrivere è la decadenza del volere, come la perdita del potere, la caduta della cadenza, il disastro ancora. Scrivere può almeno avere questo senso: usare gli errori. Parlare li propaga, li dissemina facendo credere a una⋯
Leslie Ann OL’esperienza nuda dell’ordine
38% LinguaggioMichel Foucault
I codici fondamentali di una cultura – quelli che ne governano il linguaggio, gli schemi percettivi, gli scambi, le tecniche, i valori, la gerarchia delle sue pratiche – definiscono fin dall’inizio, per ogni uomo, gli ordini empirici con cui avrà da fare ⋯
Egon Schiele ⋯ Standing Nude with Orange DraperyAtto di libertà
27% Maurice BlanchotSchiele Art
I veri pensieri sono pensieri di rifiuto, rifiuto del pensiero naturale e dell’ordine legale ed economico che si impone come una seconda natura, rifiuto della spontaneità che, mentre pretende di essere un atto di libertà, è semplicemente un fatto abituale⋯