La persuasione della libertà sacrificataLi convinceremo che saranno liberi soltanto quando rinunceranno alla loro libertà in nostro favore e si sottometteranno a noi. Li faremo lavorare, sì, ma nelle ore libere dalla fatica organizzeremo la loro vita come un gioco infantile, con canti in coro e danze innocenti.[…] Daremo loro l’umile, quieta felicità degli esseri deboli. Dimostreremo loro che sono soltanto dei poveri bambini, ma che la felicità dei bambini è più dolce di ogni altra.
Diventeranno timidi, avranno timore della nostra collera, la loro intelligenza perderà ogni audacia, i loro occhi diventeranno facili al pianto. Oh, concederemo loro anche il peccato, e così ci ameranno come bambini perché permetteremo loro di peccare! Noi diremo che ogni colpa sarà riscattata, purché la commettano col nostro permesso.
E non avranno segreti con noi. Noi permetteremo o proibiremo loro di vivere con le mogli e con le amanti, di avere o di non avere figli, giudicando sempre in base alla loro obbedienza; e loro si sottometteranno a noi, tutti felici e contenti. I segreti più tormentosi della loro coscienza li porteranno a noi; noi risolveremo tutto, e loro accetteranno la nostra decisione con gioia, perché essa li libererà da una grande fatica e dal terribile supplizio attuale di dover decidere da sé, liberamente.

Crediti
 Fëdor Dostoevskij
 I fratelli Karamazov
 SchieleArt •  Torso of a nude • 




Quotes per Fëdor Dostoevskij

Io non faccio che svolgere un certo discorso, cioè cerco di esprimere la mia convinzione, che al giorno d'oggi le persone che portano la maschera non sono davvero poche, ed è ben difficile riconoscere l'uomo autentico sotto la maschera...  Il sosia

Dappertutto, oggigiorno, la mente umana ha preso ad ignorare, con aria di scherno, che la vera sicurezza dell'individuo non risiede nello sforzo isolato e individuale, ma nell'universale solidarietà umana.  I Fratelli Karamazov

Chi mente a sé stesso e ascolta la propria menzogna arriva al punto di non saper più distinguere la verità né in sé né attorno a sé, e comincia così a non aver più stima né di sé stesso né degli altri. Non rispettando più nessuno, cessa di amare e allora, in mancanza d'amore, per occuparsi e per distrarsi, si abbandona alle passioni e ai godimenti grossolani e si spinge con i suoi vizi sino a diventare una bestia; e tutto questo per il suo continuo mentire a sé e agli altri.

Sebbene qui non sussista alcun diritto giuridico, esiste però un diritto naturale, umano, il diritto del buon senso e della voce della coscienza, e benché questo nostro diritto non sia prescritto da nessun lurido codice civile, un uomo nobile e onesto, il che equivale a dire un uomo assennato, ha l'obbligo di restare una persona nobile e onesta, anche nei casi non contemplati dai codici.  L'idiota

Mi chiedo: Che cos'è l'inferno?
Ed è così che lo definisco:
La sofferenza di non poter più amare.