La presenza divina nell'uomoDio, in quanto Dio personale, nella natura e nella storia non ha mai parlato. L’incarnazione non è da intendere come ingresso di Dio nella storia, ma come ingresso di Dio nell’uomo. Se Dio entra nella storia vi entra solo attraverso l’uomo, nella misura in cui lui si fa capace di bene e di amore. Dio è spirito. Dio è amore, il che significa che egli è solo laddove vi è lo spirito dell’amore, la charitas che è solo l’uomo a porla. Dio è entrato nell’anima umana di Gesù di Nazareth. Dio è solo indirettamente nel mondo in quanto legato all’anima umana. Infatti l’anima dell’uomo può diventare divina, e lo fa quando agisce come Dio, cioè per amore, secondo la logica gratuita del dono di sé, e non più secondo la logica interessata che muove la natura e la storia. Dio, che è spirito e che è amore, parla nella dimensione dello spirito e dell’amore. Lì Dio parla sempre, a chiunque rientri in sé stesso e inizi a lavorare in favore del bene. A chiunque, sempre: ecco un’altra legge della fisica dell’anima.

Crediti
 Vito Mancuso
 Rifondazione della fede
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Quotes per Vito Mancuso

L'orgasmo è l'esperienza che più ci avvicina all'esplosione originaria da cui il mondo ebbe origine.

La pretesa di risolvere il discorso sulla vita e il suo senso in chiave scientista, e quindi di dichiarare chiuso il discorso su Dio e sul mondo spirituale perché non materialmente sperimentabili, appare come un'opzione a sua volta dettata dalla fede, da una particolare fede filosofica improntata al materialismo e al riduzionismo.

Alla fine tutto sta qui. Occorre mantenere in vita lo spirito dell'infanzia, la forza primigenia con cui la natura ci ha generato. Il messaggio di questo libro è che la vita non tradisce, e a chi, a sua volta, non la tradisce, essa darà in premio sé stessa. Dice la sapienza di Israele: Chi pratica la giustizia si procura la vita (Proverbi 11,19). Basta solo essere giusti. Tutto qui, qualcosa di molto semplice, che ogni uomo vede da sé. Simplex sigillum veri.  L'anima e il suo destino

Non si è in trappola quando si hanno delle difficoltà o dei problemi, perché questa è la condizione pressoché normale del vivere, che non è quasi mai una vacanza; si è in trappola, piuttosto, quando la situazione in cui ci si trova è del tutto insostenibile e al contempo però qualunque ipotizzabile rimedio lo è altrettanto, forse anche di più. La trappola è tale perché non possiamo fare a meno di ciò che ci intrappola.  Non ti scordar di me

Dobbiamo lavorare per diventare semplici. Non è semplice essere semplici. È quello che a suo modo sosteneva Gesù: «Se non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli». Non si tratta di rimanere bambini, ma di diventarlo. Questo significa che il problema del senso della vita non è teorico, è pratico: consiste nel lavorare su di sé per diventare semplici e risultare veri, e così darci una mano gli uni con gli altri. Talora persino darci la mano, e camminare insieme.  A proposito del senso della vita