Autoritratto con PaletteLola aveva all’epoca circa 22 anni, ed era determinata e intelligente, anche se non troppo, ovviamente, perché se lo fosse stata non si sarebbe mai coinvolta con me. Era allegra!, ma anche responsabile e con una grande propensione alla felicità. Penso che non fossimo infelici. Ci piacevamo, cominciammo a frequentarci, dopo alcuni mesi ci sposammo, abbiamo avuto un figlio e quando il bambino compì due anni ci divorziammo. Con lei ho conosciuto per la prima volta il mondo degli adulti, anche se questo lo capii solo dopo la separazione. Ero un adulto, vivevo tra adulti, i miei problemi e desideri erano da adulto, reagivo da adulto, persino i motivi della nostra separazione erano inequivocabilmente adulti. La sbornia successiva è stata lunga e a volte dolorosa, ma ha avuto il vantaggio di riportarmi a una certa provvisorietà, desiderata in fondo.

Crediti
 Roberto Bolaño
 La pista di ghiaccio
 SchieleArt •  Autoritratto con Palette • 1905




Quotes per Roberto Bolaño

La lettura è piacere e gioia di essere vivo o tristezza di essere vivo e soprattutto è conoscenza e domande. La scrittura, invece, di solito è vuoto. Nelle viscere dell'uomo che scrive non c'è nulla.

Nella sala di lettura dell'inferno Nel circolo
degli appassionati di fantascienza
Nei cortili brinati Nei dormitori pubblici
Nelle strade ghiacciate Quando tutto sembra più chiaro
E ogni istante è migliore e meno importante
Con una sigaretta tra le labbra e con paura A volte
gli occhi verdi E ventisei anni Per servirvi.  I cani romantici

La lettura è piacere e gioia di essere vivo o tristezza di essere vivo e soprattutto è conoscenza e domande. La scrittura, invece, di solito è vuoto. Nelle viscere dell'uomo che scrive non c'è nulla.

E anche se alcune notti non posso evitare di chiedermi perché doveva toccare proprio a me, alla fine ho accettato il mio destino. Essere soli rafforza. Lo disse Nietzsche (...). Essere soli rafforza. Santa verità. E conforto per gli stolti, perché anche se vorrei essere accompagnato, questo è il momento in cui nessuno si avvicina alla mia ombra.

Capii allora, con umiltà, con perplessità, in uno slancio di messicanità assoluta, che eravamo governati dal caso e che in quella tempesta saremmo annegati tutti, e capii che solo i più astuti, di certo non io, sarebbero rimasti ancora un po' di tempo a galla.