Egon Schiele ⋯
Attribuendosi consistenza, l’io nella sua individualità irriducibile toglie essere all’essere, lo depaupera senza avvertire che così neanche l’io mai sarebbe nella sua astrazione.
[…] la salvezza non è dell’io, dunque, ma dall’io e non è salvezza se non nell’essere dalla sua impossibile divisione.


Crediti
 • Giovanni Romano Bacchin •
 • Anypotheton •
 • SchieleArt •   •  •

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