La sola e autentica Poesia

Volere scrivere, quale assurdità: scrivere è la decadenza del volere, come la perdita del potere, la caduta della cadenza, il disastro ancora. Scrivere può almeno avere questo senso: usare gli errori. Parlare li propaga, li dissemina facendo credere a una verità. Leggere: non scrivere; scrivere nella proibizione di leggere. Scrivere: rifiutare di scrivere – scrivere per rifiuto, in modo che basti che gli si domandi qualche parola affinché si pronunci una sorta di esclusione, come se lo si obbligasse a sopravvivere, a prestarsi alla vita per continuare a morire. Scrivere per difetto. Quello che si scrive risuona nel silenzio, facendolo risuonare a lungo, prima di ritornare nella pace immobile dove veglia ancora l’enigma. Ciò che avviene per volontà della scrittura non è dell’ordine di ciò che avviene. Ma allora chi ti permette di pretendere che avverrebbe mai qualche cosa come la scrittura? Oppure la scrittura non sarebbe tale da non avere mai bisogno di accadere? Egli scriveva, che ciò fosse possibile o no, ma non parlava. Questo è il silenzio della scrittura. Solitudine che s’irradia, vuoto del cielo, morte differita: disastro. Il disastro, preoccupazione dell’infimo, sovranità è dalla parte dell’oblio; l’oblio senza memoria, il tirarsi indietro immobile di ciò che non è dell’accidentale. Ciò ci fa riconoscere che l’oblio non è negativo o che il negativo non viene dopo l’affermazione (affermazione negata), ma è in rapporto con ciò che vi è di più antico, ciò che verrebbe dal fondo delle età senza mai essere stato dato. Leggere, scrivere, come vivere sotto il controllo del disastro: esposto alla passività fuori passione. L’esaltazione dell’oblio Non sei tu che parlerai; lascia che il disastro parli in te, fosse anche per oblio o per silenzio. Il disastro stato tracciato – l’immemorabile forse; ricordarsi attraverso l’oblio, daccapo il fuori. Vorrei accontentarmi di una sola parola, mantenuta pura e viva nella sua assenza, se, attraverso essa, non avessi da sopportare tutto l’infinito di tutti i linguaggi.

Crediti
 • Maurice Blanchot •
 • La scrittura del disastro •
 • Pinterest • Alison Scarpulla  •  •

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