La solitudine come riflessione profondaIn un piccolo libretto su Socrate Hannah Arendt scrive che chi ha fatto esperienza dei totalitarismi sa che il loro primo interesse era eliminare qualsiasi possibilità di solitudine. Le forme secolari di coscienza e di interiorità vengono eliminate quando non è più garantita la facoltà di stare da soli con sé stessi. Se manca il dialogo con sé l’essere umano è annientato. Eccolo qui il tempio interiore in atto. La solitudine non come isolamento ma come raccoglimento e inizi a porti delle domande, vere e profonde.
Mi sono chiesto, per esempio, a chi avrei scritto l’ultima lettera se io fossi condannato alla fucilazione, e cosa avrei scritto. È un bell’esercizio per conoscere sé stessi. Termino la riflessione citando il filosofo neoplatonico Plotino che dice di tornare in sé stessi e guardare. Se non ci si vede interiormente belli bisogna fare come lo scultore di una statua: lavorare levando il superfluo, raddrizzando e pulendo in continuazione. Sino ad essere splendore di una luce pura. Questo è l’occhio che vede la grande bellezza.

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 Vito Mancuso
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Quotes per Vito Mancuso

Non si è in trappola quando si hanno delle difficoltà o dei problemi, perché questa è la condizione pressoché normale del vivere, che non è quasi mai una vacanza; si è in trappola, piuttosto, quando la situazione in cui ci si trova è del tutto insostenibile e al contempo però qualunque ipotizzabile rimedio lo è altrettanto, forse anche di più. La trappola è tale perché non possiamo fare a meno di ciò che ci intrappola.  Non ti scordar di me

La pretesa di risolvere il discorso sulla vita e il suo senso in chiave scientista, e quindi di dichiarare chiuso il discorso su Dio e sul mondo spirituale perché non materialmente sperimentabili, appare come un'opzione a sua volta dettata dalla fede, da una particolare fede filosofica improntata al materialismo e al riduzionismo.

Dobbiamo lavorare per diventare semplici. Non è semplice essere semplici. È quello che a suo modo sosteneva Gesù: «Se non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli». Non si tratta di rimanere bambini, ma di diventarlo. Questo significa che il problema del senso della vita non è teorico, è pratico: consiste nel lavorare su di sé per diventare semplici e risultare veri, e così darci una mano gli uni con gli altri. Talora persino darci la mano, e camminare insieme.  A proposito del senso della vita

L'orgasmo è l'esperienza che più ci avvicina all'esplosione originaria da cui il mondo ebbe origine.