Lenz rabbrividì appena toccò le membra fredde e vide gli occhi vitrei semiaperti. La bimba gli apparve tanto abbandonata, ed egli stesso così solo, e solitario; si prostrò sul cadavere; la morte lo spaventò, un dolore violento lo prese: questi tratti, questo viso immobile dovevano dunque decomporsi; si prostrò e pregò con tutta la violenza della disperazione, poiché era così debole e infelice, che Dio gli desse un segno e rianimasse la bambina; poi sprofondò completamente in se stesso, concentrando tutta la sua volontà su un punto solo, e a lungo rimase così, rigido… Poi si precipitò fuori, come inseguito, su per la montagna… Nel suo petto era il canto trionfale dell’inferno. Il vento risonava come una canzone di titani, gli pareva di poter serrare un pugno enorme contro il cielo e tirare giù Dio e trascinarlo fra le sue nubi; di poter stritolare il mondo con i denti e sputarlo in faccia al creatore; imprecava, bestemmiava. Così giunse alla cima della montagna, e l’incerta luce si stendeva laggiù dov’eran le bianche masse di pietra, e il cielo era uno stupido occhio azzurro, e la luna ci stava dentro, quanto mai ridicola e sciocca. Lenz dovette ridere forte, e col riso l’afferrò l’ateismo.
Un pisello dimenticato nel cielo ⋯
Non importava quante volte controllasse, la seconda luna era sempre lì. Piccola, verde e deforme, come un pisello dimenticato nel cielo. Era la prova. La prova silenziosa e inconfutabile che il mondo si era sdoppiato, o che forse era lei a essere finita in un posto sbagliato. Un mondo con un punto interrogativo.
Haruki Murakami 1Q84
Letteratura giapponese contemporanea, Realismo magicoL'arte suprema di ispirare ⋯
L'insegnante mediocre racconta.
Il bravo insegnante spiega.
L'insegnante eccellente dimostra.
Il maestro ispira.
Socrate
Filosofia greca classica, Riflessione pedagogicaL'imperativo di essere i migliori ⋯
Nello sport non esistono mezze misure. Se si partecipa bisogna farlo nel modo migliore. Nei motori poi è ancora più marcato questo aspetto: l'imperativo è essere superiori alla concorrenza.
Cesare Fiorio Smettere per continuare
Automobilismo, Riflessione sportiva, AutobiografiaUn nome sussurrato nel vento ⋯
Non l'ho uccisa. Non l'ho uccisa! Ma a chi importa? Loro hanno deciso che sono colpevole. Ora posso solo correre. Correre e nascondersi. E forse, se sarò fortunato, trovare l'uomo con un braccio solo che ha distrutto la mia vita. Finché non lo troverò, sarò un fantasma, un nome sussurrato nel vento.
David Janssen Il fuggitivo
Serie televisiva, ThrillerSenso e solitudine ⋯
Chi trova un senso nella propria solitudine non è mai veramente solo, perché è guidato da una bussola interiore più forte delle approvazioni esterne.
Viktor E. Frankl Resistere alla solitudine
Psicologia, Filosofia, Etica
I dolori del giovane Werther di Johann Wolfgang von Goethe
Goethe esplora temi di dolore, amore non corrisposto e disperazione nel giovane Werther, che, come Lenz, affronta emozioni intense e un profondo senso di solitudine.
Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde
Wilde analizza la corruzione dell’anima e la lotta interiore attraverso il personaggio di Dorian Gray, simile a Lenz nel suo confronto con la propria umanità e le sue reazioni estreme di fronte alla morte e al dolore.
Delitto e castigo di Fëdor Dostoevskij
Dostoevskij offre un profondo studio psicologico del protagonista Raskol’nikov, che, come Lenz, si scontra con dilemmi morali e religiosi, attraversando momenti di disperazione e crisi esistenziale.







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