Mort et jeune fille

Mi sono creato un paese di cristallo, perché fatalmente dovessi accorgermi, da qualsiasi punto, che non era naturale.
E non si può vivere a lungo di quest’allucinazioni ideali.
La vita è una dura disputa mossa da guai concreti, e ci vuole un terreno nel quale attecchire, e ci vuole il caldo che maturi e odori, e ci vuole la sera che inondi di malinconia e la mattina che rinfreschi e rassereni.

Crediti
 Giuseppe Ungaretti
 Altre poesie ritrovate
 SchieleArt •  Mort et jeune fille • 1915




Quotes per Giuseppe Ungaretti

Non so che poeta io sia stato in tutti questi anni. Ma so di essere stato un uomo: perché ho molto amato, ho molto sofferto, ho anche errato cercando di riparare al mio errore, come potevo, e non ho odiato mai. Proprio quello che un uomo deve fare: amare molto, anche errare, molto soffrire, e non odiare mai.

Tra un fiore colto e l'altro donato l'inesprimibile nulla.

Quale canto s'è levato stanotte
che intesse
di cristallina eco del cuore
le stelle
[...]
Sono stato
uno stagno di buio
[...]
Ora sono ubriaco
d'universo.

La poesia è un pensiero amorevole, lanciato verso l'altro per indurlo ad essere più umano.

Qui vivono per sempre
gli occhi che furono chiusi alla luce
perché tutti
li avessero aperti
per sempre alla luce.