Egon Schiele ⋯
L’artista si sveglia dal suo sogno per essere violentemente riafferrato dalla problematicità della vita. Era sogno o realtà? E se era realtà perché doverne uscire? Perché dall’infinito decadere di nuovo nel finito? Come concepire il ponte o il salto dall’infinito al finito e viceversa? Le domande urgono e attendono una risposta che non viene: v’è qualcosa che manca e la mancanza, anche inconsapevolmente, si avverte; come quando, nel momento più bello e più dolce di una sinfonia, la gioia si vela e un’ombra di malinconia scende nel cuore. È una leggera sfumatura, ma in essa è già presentita la nostalgia che verrà: anzi è già nostalgia essa stessa.

Crediti
 • Ugo Spirito •
 • La vita come ricerca •
 • SchieleArt •   •  •

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