⋯
Il significato della lingua per l’evoluzione della cultura consiste nel fatto che in essa l’uomo pose un proprio mondo accanto all’altro, un luogo che egli riteneva tanto solido da potere, appoggiandosi ad esso, scardinare il resto del mondo e farsene signore. In quanto l’uomo ha creduto per lungo tempo, ai concetti e ai nomi delle cose come aeternae veritates, ha acquisito quell’orgoglio con il quale si è elevato al di sopra della bestia: nella lingua egli riteneva di possedere veramente la conoscenza del mondo. Il plasmatore del linguaggio non era così modesto da credere di dare semplicemente designazioni alle cose, egli immaginava piuttosto di esprimere con le parole la più alta sapienza sulle cose; in effetti la lingua è il primo gradino dello sforzo verso la scienza. Anche qui, è la fede nella verità trovata quella da cui sono sgorgate le più poderose sorgenti di energia. Molto più tardi – soltanto ora – agli uomini comincia a balenare l’idea di aver propagato, con la loro fede nel linguaggio, un errore mostruoso. Fortunatamente è troppo tardi perché ciò possa regredire lo sviluppo della ragione, che si fonda appunto su quella fede. Anche la logica si basa su premesse che non trovano corrispondenza alcuna nel mondo reale, ad esempio sulla premessa dell’uguaglianza delle cose, dell’identità della stessa cosa in momenti diversi: ma tale scienza è nata dalla fede opposta (che cioè nel mondo reale esistano comunque cose simili). Lo stesso accade anche per la matematica, che certo non sarebbe nata se si fosse saputo sin dall’inizio che in natura non esiste una linea esattamente dritta, né un vero cerchio, né una assoluta misura di grandezza.

Crediti
 • Friedrich Nietzsche •
 • Pinterest •   •  •

Similari
Il caso Nietzsche
952% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Il Codice di Hammurabi
468% ArticoliStorieWikipedia
Quando Anu il Sublime, Re dell’Anunaki, e Bel, il signore di Cielo e terra, che stabilirono la sorte del paese, assegnarono a Marduk, il pantocratore figlio di Ea, Dio della giustizia, il dominio su ogni uomo sulla faccia della terra, e lo resero grande f⋯
La scrittura delle donne
341% ArticoliCixous HélèneSocietà
Héléne Cixous rilegge il saggio di Freud sulla Testa di Medusa per rivendicare il potere dell’écriture feminine, della scrittura femminile. Da terrificante e mostruosa, Medusa si trasforma in una figura sorridente e sovversiva in grado di destabilizzare l⋯
Un nuovo chiarimento della questione “Nietzsche e Stirner”
316% ArticoliBernd A. LaskaFilosofia
Da giovane ho incontrato una pericolosa divinità e non vorrei raccontare a nessuno ciò che allora ho provato — tanto di buono quanto di cattivo. Così ho imparato a tacere, come pure che bisogna imparare a parlare, per ben tacere, che un uomo che vuole te⋯
Sapere di non essere
312% IneditiSergio Parilli
Ho rivisto finalmente a Julián. Veniva da altri mondi non sconosciuti per lui, visto che è riuscito a tornare senza bussola. Non era tenuto a tornare, anche perché se stava bene dove era arrivato poteva restarci in eterno, visto che era previsto un viaggi⋯