⋯
Autoritarie, paralizzanti, circolari, a volte ellittiche, le frasi a effetto, dette anche scherzosamente briciole d’oro, sono una piaga maligna, tra le peggiori che hanno infestato il mondo. Diciamo ai confusi, Conosci te stesso, come se conoscere se stessi non fosse la quinta e più difficile delle operazioni aritmetiche umane; diciamo agli abulici, Volere è potere, come se le realtà bestiali del mondo non si divertissero a invertire tutti i giorni la posizione relativa dei verbi; diciamo agli indecisi, Comincia dal principio, come se quel principio fosse il capo sempre visibile di un filo male arrotolato che bastasse tirare e continuare a tirare per giungere all’altro capo, quello della fine, e poi, tra il primo e il secondo, avessimo tra le mani una linea retta e continua dove non c’era stato bisogno di sciogliere nodi né di districare strozzature, cosa impossibile che accada nella vita dei gomitoli e, se ci è consentita un’altra frase ad effetto, nei gomitoli della vita.

Crediti
 • José Saramago •
 • Pinterest •   •  •

Similari
  ⋯ Un curioso paradosso
148% LinguaggioPiergiorgio Odifreddi
Qual è la struttura del ragionamento di Gödel? C’è un’analogia tra la “Critica della ragion pura” e il ragionamento di Kant. Gödel fa un ragionamento molto semplice, ch’è simile tra l’altro a quello che fa Kant, però ancora più semplice; in realtà si rifà⋯
Loui Jover ⋯ Considerazioni su scrittura e libertà
46% ArticoliGianmarco PinciroliLinguaggio
Kafka e Beckett tra narratività e nichilismo Questo lavoro non è e non intende essere un contributo critico in senso stretto rispetto all’opera letteraria e drammatica di Beckett; intende, invece, provare a render conto di un’ipotesi interpretativa, circa ⋯
Egon Schiele ⋯ SunflowerL’essenza del testo
44% ArticoliElena CarusoLinguaggioSchiele Art
Barthes attraverso “Il piacere del testo” analizza le ragioni che spingono il lettore ad avvicinarsi ad un testo con un atteggiamento cannibalesco, quasi ne volesse divorare il tessuto, l’essenza. Cosa spinge il lettore a “leggere fino a farsi del male! F⋯
 ⋯ Non vi è nulla al di fuori del testo
42% ArticoliDarin McNabbLinguaggio
Già si è detto tutto, ma siccome viviamo dimenticando, bisogna continuare a ripeterlo. La ripetizione non è innocente: produce nuovi effetti. Se si pensa al termine “postmoderno”, vengono rapidamente in mente persone come Nietzsche, Heidegger, Foucault e ⋯
 ⋯ La mia intera esistenza
37% David Foster WallaceLinguaggio
Magari ti trovi nel mezzo di una riunione creativa al lavoro o roba del genere e per la testa ti passa tanto di quel materiale in quei brevi istanti di silenzio in cui i partecipanti scorrono i propri appunti in attesa della presentazione successiva che c⋯
 ⋯ Le maschere e il teatro della vita
34% ArticoliClaudio MustacchiLinguaggio
II linguaggio quotidiano associa spesso la metafora della maschera definendo ad essa l’inganno e l’imbroglio. Nel quotidiano ritornano frasi del tipo “togliti la maschera!”, “quel tipo porta sempre una maschera”, “cosa c’è dietro la sua maschera?”. Il ter⋯