Le persone non mi appartenevano
Non rimpiango le persone che ho perso col tempo, ma rimpiango il tempo che ho perso con certe persone, perché le persone non mi appartenevano, gli anni sì.

Crediti
 • Carl Gustav Jung •
 • SchieleArt •   •  •

Similari
 ⋯ Basi neurologiche della coscienza
158% ArticoliAutori VariNeuroscienze
Spesso non siamo consapevoli di quelle che sono le ragioni e le cause del nostro comportamento; più indaghiamo nei meandri della mente, più ci si accorge di quanto sia importante e potente il nostro inconscio. L’inconscio, come parte più intima di noi ste⋯

 ⋯ La malattia metallica dell’inconscio
92% PsicologiaWilliam S. Burroughs
Questo virus, questo antico parassita è quel che Freud chiama inconscio e si moltiplicò sulla carne già malata per le radiazioni e chiunque discenda da questa stirpe è fondamentalmente diverso da coloro i quali non hanno mai conosciuto l’esperienza delle ⋯

 ⋯ La Mente non mente proietta
72% ArticoliAutori VariPsicologia
Cosa nascondono le critiche che facciamo agli altri? Cosa vuole raccontarci di noi la nostra parte pronta ad additare l’altro? La proiezione è quel meccanismo di difesa attraverso cui il soggetto espelle da sé e localizza nell’altro (persona o cosa), sent⋯

Egon Schiele ⋯ La visita al convalescente
71% PoesieRoberto BolañoSchiele Art
È il 1976 e la Rivoluzione è stata sconfitta ma noi ancora non lo sappiamo. Abbiamo 22, 23 anni. Io e Mario Santiago camminiamo lungo una strada in bianco e nero. Alla fine della strada, in un palazzo che sembra uscito da un film degli anni Cinquanta c’è ⋯

 ⋯ La psicologia e lo sviluppo infantile
59% ArticoliMassimo RecalcatiPsicologia
Nella prima metà del Novecento, periodo delle grandi scuole psicologiche, Piaget contribuì alla storia delle idee, in campo psicologico, definendo anche la natura e le caratteristiche della persona umana. L’interesse per lo sviluppo, non solo intellettuale⋯

Egon Schiele ⋯ Front View of a BuildingTutto veniva filtrato dalle parole
56% Roberto BolañoSchiele Art
Nell’Ottocento, alla metà o alla fine dell’Ottocento, disse il tipo con i capelli bianchi, la società era solita filtrare la morte attraverso le parole. Se uno legge le cronache dell’epoca si direbbe che quasi non si verificavano fatti criminosi o che un ⋯