L'economia è una scienza morale

L’economia politica, questa scienza della ricchezza, è quindi a un tempo la scienza della rinuncia, della penuria, del risparmio, e giunge in effetti a risparmiare all’uomo persino il bisogno d’aria pura o di movimento fisico. Questa scienza della mirabile industria è a un tempo scienza di ascesi, e il suo vero ideale è l’avaro ascetico ma usuraio e lo schiavo ascetico ma produttivo… (e consumistico diremmo oggi) L’economia è perciò – malgrado il suo aspetto mondano e voluttuario – una scienza realmente morale; la scienza la più morale! (notate l’ironia e la differenza degli intenti espressivi in B. Russell quando tracciò l’identità tra etica ed economia.)

Crediti
 Karl Marx
 SchieleArt •  Reclining Female Nude • 




Quotes per Karl Marx

Le idee dominanti non sono altro che l'espressione materiale dei rapporti materiai dominanti.

Innata casistica dell'uomo, quella di cambiare le cose mutandone i nomi! E di trovare un sotterfugio per infrangere la tradizione rimanendo nella tradizione, laddove un interesse diretto abbia dato la spinta sufficiente.

Gli uomini entrano in rapporti scambievoli determinati, necessari, indipendenti dalla loro volontà.

Tutto deve cambiare perché resti come prima. Innata casistica dell'uomo, quella di cambiare le cose mutandone i nomi! E di trovare un sotterfugio per infrangere la tradizione rimanendo nella tradizione, laddove un interesse diretto abbia dato la spinta sufficiente.

Il processo di produzione appare soltanto come termine medio inevitabile, come male necessario per far denaro. Tutte le Nazioni a produzione capitalistica vengono colte perciò periodicamente da una vertigine, nella quale vogliono fare denaro senza la mediazione del processo di produzione.