L'egoismo di Bonaparte e la sua malvagità manifestaBonaparte non è in verità peggiore di tanti uomini, per non dire della maggior parte. Ma egli possiede quel comunissimo egoismo che consiste nel ricercare il proprio bene a danno degli altri. Ciò che lo contraddistingue è semplicemente la maggior forza nel soddisfare a questa volontà […]. E poiché possiede questa rara forza egli manifesta tutta la malvagità della volontà umana: le sofferenze della sua epoca portano alla luce la disperazione indissolubilmente collegata a quella volontà malvagia la cui manifestazione totale è questo mondo.

Crediti
 Arthur Schopenhauer
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Quotes per Arthur Schopenhauer

Quando si ha il sospetto che uno menta, si faccia finta di credergli: allora quello diverrà sfacciato, mentirà con più sfrontatezza e verrà scoperto. Se invece si nota che uno sta per lasciarsi sfuggire una parte della verità che vorrebbe tenere nascosta, si simuli incredulità, di modo che lui, provocato dalla opposizione, faccia avanzare la retroguardia della verità intera.  Consigli sulla felicità

Sempre più chiaramente obbiettivandosi di grado in grado, la volontà agisce tuttavia ancor del tutto incosciente, come oscura forza impulsiva.

Non combattere mai le opinioni degli altri perché, anche se tu vivessi quanto Matusalemme, non riusciresti a convincerli dell'assurdità di tante delle cose in cui credono.

Davanti a un'opera d'arte bisogna comportarsi come di fronte a un principe e mai prendere la parola per primi. Altrimenti si rischia di sentire soltanto la propria voce.

Tra il volere e il conseguire trascorre dunque intera ogni vita umana. Il desiderio è, per sua natura, dolore: il conseguimento genera tosto sazietà: la mèta era solo apparente: il possesso disperde l'attrazione: in nuova forma si ripresenta il desiderio, il dolore: altrimenti, segue monotonia, vuoto, noia, contro cui è la battaglia altrettanto tormentosa quanto contro il bisogno.  Il mondo come volontà e rappresentazione