Egon Schiele ⋯
Con il termine angoscia [Angst] non intendiamo l’ansietà (Ängstlichkeit) assai frequente che in fondo fa parte di quel senso di paura che insorge con fin troppa facilità. L’angoscia è radicalmente diversa dalla paura. Noi abbiamo paura sempre di questo o di quell’ente determinato, che in questo o in quel determinato riguardo ci minaccia. La paura di… è sempre anche paura per qualcosa di determinato. E poiché è propria della paura la limitatezza del suo oggetto e del suo motivo, chi ha paura ed è pauroso è prigioniero di ciò in cui si trova. Nel tendere a salvarsi da questo qualcosa di determinato, egli diventa insicuro nei confronti di ogni altra cosa, cioè, nell’insieme, « perde la testa ».
L’angoscia non fa insorgere più un simile perturbamento. È attraversata piuttosto da una quiete singolare. […] Tuttavia l’indeterminatezza di ciò di cui e per cui noi ci angosciamo non è un mero difetto di determinatezza, bensì l’essenziale impossibilità della determinatezza.
[…] Nell’angoscia, noi diciamo, « uno è spaesato ». Ma dinanzi a che cosa c’è lo spaesamento e cosa vuol dire quell’ « uno »? Non possiamo dire dinanzi a che cosa uno è spaesato, perché lo è nell’insieme. Tutte le cose e noi stessi sprofondiamo in una sorta di indifferenza.
[…]*
Per questo, in fondo, non « tu » o « io » ci sentiamo spaesati, ma « uno » si sente spaesato. Resta solo il puro esser-ci che, nel turbamento di questo essere sospeso, non può tenersi a niente.

Crediti
 • Martin Heidegger •
 • Che cos'è metafisica? •
 • SchieleArt •   •  •

Similari
Il caso Nietzsche
647% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Sapere di non essere
268% IneditiSergio Parilli
Ho rivisto finalmente a Julián. Veniva da altri mondi non sconosciuti per lui, visto che è riuscito a tornare senza bussola. Non era tenuto a tornare, anche perché se stava bene dove era arrivato poteva restarci in eterno, visto che era previsto un viaggi⋯
Un nuovo chiarimento della questione “Nietzsche e Stirner”
227% ArticoliBernd A. LaskaFilosofia
Da giovane ho incontrato una pericolosa divinità e non vorrei raccontare a nessuno ciò che allora ho provato — tanto di buono quanto di cattivo. Così ho imparato a tacere, come pure che bisogna imparare a parlare, per ben tacere, che un uomo che vuole te⋯
La scrittura delle donne
217% ArticoliCixous HélèneSocietà
Héléne Cixous rilegge il saggio di Freud sulla Testa di Medusa per rivendicare il potere dell’écriture feminine, della scrittura femminile. Da terrificante e mostruosa, Medusa si trasforma in una figura sorridente e sovversiva in grado di destabilizzare l⋯
Lassù regnava la quiete assoluta
210% Schiele ArtThomas Bernhard
Mai il mondo mi è apparso più minaccioso e offensivo che da una vetta alpina. Mentre mio padre ripeteva più volte quanta quiete regnasse qui sulla vetta, una quiete maestosa, diceva lui, in fondo già non sopportava più la situazione tanta era l’irrequiete⋯