⋯
Se noi sentiamo l’esigenza di mettere in discussione tante cose, è perché siamo in grado di porre alcune domande imbarazzanti. Perché l’uomo odia e uccide in guerra quando gli animali non lo fanno? Perché il cancro è in aumento? Perché ci sono tanti suicidi e così tanti crimini sessuali? Perché l’odio razzista? Perché la necessità di farmaci per migliorare la vita? Perché la maldicenza e il dispetto? Perché il sesso è diventato una cosa oscena? Perché le religioni continuano a esistere nonostante da tempo abbiano perso il loro amore, la loro speranza, la loro carità? Perché. Mille perché intorno alla nostra convinzione di vivere in un eminente stato civilizzato.

Crediti
 • Alexander Sutherland Neill •
 • Pinterest •   •  •

Similari
Il caso Nietzsche
429% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Sapere di non essere
342% IneditiSergio Parilli
Ho rivisto finalmente a Julián. Veniva da altri mondi non sconosciuti per lui, visto che è riuscito a tornare senza bussola. Non era tenuto a tornare, anche perché se stava bene dove era arrivato poteva restarci in eterno, visto che era previsto un viaggi⋯
La scrittura delle donne
210% ArticoliCixous HélèneSocietà
Héléne Cixous rilegge il saggio di Freud sulla Testa di Medusa per rivendicare il potere dell’écriture feminine, della scrittura femminile. Da terrificante e mostruosa, Medusa si trasforma in una figura sorridente e sovversiva in grado di destabilizzare l⋯
Sexistenza
205% Anna Maria TocchettoFrammentiJean-Luc Nancy
Esiste l’amore in tutta la sterminata estensione del termine, l’amore senza confini, l’amore per l’umanità, il mondo, la musica, il mare o la montagna, la poesia o la filosofia, che è essa stessa amore della sapienza. Non è così? Quest’ultima, a sua volta⋯
Il mercantile
182% IneditiSergio Parilli
Magari è troppo presto, ma i sognatori, hanno sempre lo sguardo perso, sicuramente piacevole nei loro pensieri e sorridono… ma, anche se sono solo due righe con due soli sostantivi, l’emozione è sempre la stessa per il poeta. Siamo nel periodo di un’attra⋯