Lettera d’amore di un filosofo
Lou, che io soffra molto è irrilevante, rispetto al problema che hai tu mia cara, cioè, che non sei in grado di ritrovare te stessa. Non ho mai incontrato una persona più povera di te: Ignorante ma con molto ingegno, perché in grado di sfruttare al meglio ciò che sa; Insapore dunque, ma ingenua rispetto a questa mancanza. Sincera e leale nelle minuzie, in contrasto con la testardaggine, per il resto. Su scala più ampia, in quello che può essere l’atteggiamento generale nei confronti della vita: Insincera, senza la minima sensibilità per dare o ricevere. Carente di spirito e incapace di amare; negli affetti, sempre malata e sull’orlo della follia. Senza ringraziamenti, senza vergogna nei confronti dei tuoi benefattori. In particolare: Inaffidabile, Cattiva condotta, Sgarbata in materia di onore. Un cervello con i segni incipienti di anima. Il carattere di un gatto: il predatore travestito da animale domestico. Nobiltà come reminiscenza del rapporto con persone più nobili. Forte volontà ma non un grande oggetto; Senza diligenza né purezza, Sensualità crudelmente spostata. Egoismo infantile a causa di atrofia e ritardo sessuale; Senza amore per le persone, ma innamorata di Dio; Con bisogno di espansione; Astuta, piena di autocontrollo per la sessualità maschile.

Crediti
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