Kandisky si accorse per primo con chiarezza che in pittura la possibilità espressiva può essere suggerita dagli oggetti…ma può anche essere senza oggetti, quando questi non siano più sentiti come necessari per esprimere uno stato d’animo, un sentimento, un’idea. Tutti i linguaggi moderni specialmente delle avanguardie più avanzate, più innovatrici si basano sul rapporto tra azione psichica e azione estetica…L’astrattismo non esclude il valore della figurazione, esclude la norma che per fare arte si debba essere soltanto figurativi. Gli astrattisti si sono opposti al verismo, all’abbellimento del vero esterno, alle figure in posa, ai paesaggi ripetuti ormai di maniera. Questi astrattisti hanno voluto dipingere non più il limite, l’apparenza degli oggetti, l’infinito, l’idea, il senso misterioso di rapporti che vanno oltre l’apparenza… Quindi, bisogna liberare l’occhio da tante altre immagini e preconcetti che agiscono su noi come persuasori occulti, che fin dai primi anni dopo l’infanzia, hanno fatto amare immagini banali, esteriori, o frasi come questa: l’arte è imitazione della natura o l’arte è cuore, e tante altre simili accettate come dogmi. Dopo essersi liberati da questi ingombri che gli offuscano l’occhio, bisogna per prima cosa che si abitui a capire gli impressionisti…, i simbolisti, poi, hanno dato valore allo stato d’animo e non più alla imitazione della natura, poi vengono gli espressionisti, che hanno deformato sempre più la realtà per renderla viva. Vedete quante cose bisogna conoscere e inquadrare nella società in cui quest’arte nasce e vive. È troppo difficile? Non direi: tutti possono arrivarci, ma certamente la libertà del giudizio critico bisogna conquistarsela, perché è una libertà che implica un processo al nostro occhio, a noi stessi e non soltanto all’opera da giudicare.
La suprema verità ⋯
La deformazione fisica si tramuta in una suprema verità spirituale capace di insegnarci che la rivelazione si annida proprio nelle pieghe tormentate dell'esistenza.
Joe Conta Gocce di Schiele
Poesia contemporanea, Saggistica spiritualeLa corrente inarrestabile del progresso ⋯
Solo l'osservatore, travolto anch'esso dalla fiumana, guardandosi attorno, ha il diritto di interessarsi ai deboli che restano per via, ai fiacchi che si lasciano sorpassare dall'onda per finire più presto, ai vinti che levano le braccia disperate, e piegano il capo sotto il piede brutale dei sopravvegnenti, i vincitori d'oggi, affrettati anch'essi, avidi anch'essi d'arrivare, e che saranno sorpassati domani.
Giovanni Verga I Malavoglia
Verismo, Romanzo, Letteratura italianaL'arte nasce dal contenuto interiore ⋯
L'artista deve avere qualcosa da dire, poiché il suo compito non è la padronanza della forma, ma l'adattamento di questa forma al suo contenuto interiore. La vera opera d'arte nasce dall'artista in modo misterioso, enigmatico, quasi mistico. Essa acquista una vita propria.
Vasilij Kandinskij Lo spirituale nell'arte
Astrattismo, Teoria dell'arteLa matrice zoroastriana della pentecoste ⋯
Anche la raffigurazione dello spirito santo descritta nella Pentecoste è di chiara matrice zoroastriana, visto che il fuoco veniva associato alla presenza di Ahura Mazdā, e sulla testa degli apostoli erano presenti delle lingue di fuoco.
Carlos Alberto Bisceglia Così parlò Yahoshua di Nazareth
Storia comparata delle religioni, SimbolismoGiustizia invisibile degli antenati ⋯
Le vecchie del paese si radunavano intorno al pozzo e parlavano sottovoce di maledizioni e di spiriti. Dicevano che chi aveva peccato contro la tradizione sarebbe stato punito dagli antenati, che ogni ingiustizia sarebbe stata vendicata dagli spiriti della terra. Io le ascoltavo con sufficienza, convinto che quelle fossero solo superstizioni di contadini ignoranti. Ma quando la mia vita cominciò a crollare, quando persi tutto ciò che avevo costruito con tanta fatica, cominciai a chiedermi se forse non avevano ragione, se forse esisteva davvero una giustizia invisibile che puniva i colpevoli.
Giovanni Verga Mastro Don Gesualdo
Narrativa, Romanzo







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