L’Individuo reagirà sempre contro la dittatura, l’Unico non accetterà mai la dominazione della moltitudine e l’Uomo solo non si lascerà punto assorbire dall’insieme. L’artista non prostituirà giammai la sua visione individuale al gusto della folla, o alla tradizione accademica, il poeta non sacrificherà la sua ispirazione alla mentalità del l’ambiente, lo scienziato non si lascerà ridurre al silenzio dai pregiudizi scientifici. Coloro che pongono la libertà al di sopra del benessere materiale non faranno mai causa comune con coloro che sono sempre pronti a sacrificare poco o molto della loro indipendenza per un piatto di lenticchie o una scodella di zuppa. Coloro che tendono soprattutto e con ogni energia, a foggiare, scolpire la propria personalità interiore non procederanno mai assieme a coloro per i quali l’obbiettivo da raggiungere non va al di là della trasformazione esteriore dell’ambiente sociale.
L'istinto primordiale per la libertà ⋯
Come un cavallo indomito alla sola vista del morso rizza i crini, batte la terra con i piedi e si dibatte furiosamente, mentre invece un cavallo domato sopporta pazientemente la frusta e lo sperone, così l'uomo barbaro non piega la testa al giogo che l'uomo civile porta senza protestare, e preferisce la libertà più tempestosa a una tranquilla soggezione. Non è dunque dall'avvilimento dei popoli asserviti che bisogna giudicare delle disposizioni naturali dell'uomo verso la servitù, ma dai prodigi che hanno fatto tutti i popoli liberi per garantirsi dall'oppressione.
Jean-Jacques Rousseau Origine della disuguaglianza
Filosofia politica, Illuminismo, SaggisticaLa libertà nel non sostenere il tiranno ⋯
Decidetevi a non servire più, ed eccovi liberi. Non voglio che lo abbattiate o lo facciate a pezzi: soltanto, non sostenerlo più e allora come un grande colosso cui sia stata tolta la base, lo vedrete precipitare sotto il suo peso e andare a frantumi.
Étienne de La Boétie Discorso sulla servitù volontaria
Umanesimo, Saggio politico, FilosofiaLa linea come espressione dell'emozione ⋯
La linea è l'espressione più diretta dell'emozione.
Christian Brandstätter Egon Schiele. Il nudo
Storia dell'arte, Critica d'arte, SaggisticaIl fascino che nasce dalla minaccia ⋯
L'esercizio della libertà di pensiero, di parola, di stampa è di per sé stesso un rischio, ma, direi, che è proprio il rischio a dare alla libertà il suo fascino eterno e irresistibile: una libertà senza rischi, infatti, dopo poco tempo diventerebbe abitudine.
Alberto Giovannini La libertà di stampa
Giornalismo, Saggistica, AforismaLa funzione rivelatrice dell'espressione artistica ⋯
La sua arte ha illuminato l'ingiustizia del mondo
Claudio Sassi De André La biografia
Biografia, Aforisma, Saggistica
L’unico e la sua proprietà di Max Stirner
Opera cardine dell’anarchismo individualista. Stirner attacca ogni entità astratta – Dio, Stato, Morale, Umanità – che pretende di subordinare l’individuo. Per lui, l’unica realtà è l’Unico, l’io concreto che non si riconosce in nessuna causa superiore a sé stesso. L’invito è a una diserzione da ogni dovere imposto, per fondare la propria vita non su un ideale, ma sulla propria potenza e sul proprio godimento, diventando così i creatori del proprio mondo.
Verso il nulla creatore di Renzo Novatore
Questi scritti rappresentano l’anima più passionale e iconoclasta dell’individualismo anarchico. Novatore esalta l’individuo ribelle, l’antieroe che rifiuta ogni forma di omologazione, sia essa borghese o proletaria. La sua filosofia è un inno alla vita intesa come atto di continua creazione e distruzione, un’affermazione gioiosa della propria volontà contro le menzogne della società, della morale e della politica. È un invito a vivere pericolosamente, trasformando la propria esistenza in un’opera d’arte unica e irripetibile.
Disobbedienza civile di Henry David Thoreau
In questo breve ma potentissimo saggio, Thoreau argomenta che l’individuo ha il dovere morale di non obbedire a leggi che ritiene ingiuste. La coscienza individuale è posta al di sopra della legge dello Stato. L’opera è una chiamata all’azione basata sull’integrità personale, un rifiuto di delegare la propria responsabilità morale a un’istituzione. Anche se meno nichilista di Stirner, Thoreau incarna perfettamente la figura di chi pone la propria verità interiore al di sopra di ogni conformismo sociale o politico.







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