⋯
L’essenza della luce e della nerezza
dentro un uomo rude prese forma.
Nel cervello gli mise una fiamma
che un angoscioso cammino illuminò…
Era la vaga preistoria dell’anima
non esisteva il cuore.
Senza meta camminò l’uomo
per il nero sentiero,
in cerca di una stella che brillava incosciente,
in cerca del suo stesso meditare e sentire.
Ma il sentiero triste entrò nella boscaglia
di rami impossibili da rompere e far morire…
E lottò… Era il bosco orribile e fitto.
Erano le sue rose disgrazia e dolore.
L’anima intera rimase morta.
Nacque potente l’idea di Dio.
Ma l’idea divina e nobile
trovò l’abisso straziante…
L’uomo rude guardò i cieli…
E pianse.

Crediti
 • Federico García Lorca •
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