Tra il 1500 e il 1750, l’Europa Occidentale prese slancio e diventò la signora del mondo esterno. Nel 1775 l’Asia rappresentava l’80% dell’economia mondiale, nel 1950 Europa e USA rappresentavano oltre la metà della produzione mondiale. A partire dal 1850, l’Europa si è poggiata in larga misura sul complesso militare-industriale-scientifico e su un’eccezionale capacità tecnologica. Se nel 1850 l’Inghilterra aveva circa 40 mila km di strade ferrate, nell’intera Asia, Africa e America Latina vi erano solo 4 mila binari. Ai cinesi o ai persiani non mancavano invenzioni tecnologiche, quello che mancava loro erano valori, miti, apparati giudiziari, strutture socio-politiche.
La scienza moderna fiorì negli e grazie agli imperi europei. In precedenza, coloro che conquistavano nuove terre pensavano di avere già capito il mondo e difficilmente studiavano la flora, la fauna o le popolazioni locali. Quando Colombo arrivò alle Bahamas il 12 ottobre del 1942 credeva di essere arrivato in India, mentre fu Amerigo Vespucci a dubitare, indagare e scoprire che si trattava di un diverso territorio, un nuovo continente.
L’uomo iniziò quindi ad ammettere di conoscere ben poco del mondo e ammettere l’ignoranza significava ricercare.
I popoli Atzechi furono conquistati con l’inganno da Cortes, così come gli Inca da Pizarro.
Queste antiche popolazioni videro questi strani europei come dèi o demoni, con grandi imbarcazioni, maleodoranti, con barba e capelli biondi, pelle bianca, corazze, spade, cannoni. Quando però l’europeo colonizzava un nuovo territorio non faceva solo danni, come stermini, sfruttamenti ed oppressioni, ma studiava la loro lingua, la loro economia, la loro religione. Fu un britannico, durante il periodo di colonizzazione dell’India, a studiare l’antica lingua indiana scoprendo delle similitudini con il greco, il latino, il tedesco, il francese, l’inglese, il celtico, il gotico, il sanscrito e l’antico persiano. I biologi dell’epoca cercarono di dimostrare che la razza ariana fosse superiore e che si fosse mescolata con le altre razze durante le invasioni dell’India e della Persia, perdendo sia caratteristiche fisiche come altezza, capelli e occhi chiari, sia cognitive come raziocinio e morale.
Da animali a dèi. Breve storia dell'umanità
Rivoluzione scientifica
SchieleArt • The self Veggenti II - morte e uomo • 1911
La trappola del lusso e del progresso ⋯
La Rivoluzione agricola fu una trappola. Quella che sembrava una grande conquista – avere più cibo – si rivelò un'arma a doppio taglio. L'aumento della popolazione annullò i benefici, costringendo la gente a lavorare di più per produrre ancora più cibo. La storia è piena di queste trappole del lusso: comodità che diventano necessità e generano nuove obbligazioni. Non abbiamo addomesticato il grano; è il grano che ha addomesticato noi.
Yuval Noah Harari Sapiens. Da animali a dèi
Saggistica storica, Antropologia
La responsabilità di alterare la vita ⋯
La biotecnologia ci costringe a riconsiderare il concetto di 'naturale' e ad affrontare la responsabilità delle nostre azioni sulla vita sulla Terra.
Yuval Noah Harari Da animali a dei
Saggistica, Bioetica, Studi sul futuro
La finzione motore della cooperazione ⋯
Qualsiasi cooperazione umana su vasta scala si fonda su miti comuni che esistono solo nell'immaginazione collettiva. Le chiese si basano su storie religiose condivise. Gli stati si basano su miti nazionali. I sistemi giudiziari si basano su miti legali. La finzione ci ha permesso di conquistare il pianeta.
Yuval Noah Harari Sapiens
Saggistica storica, Antropologia
I confini etici del potenziamento umano ⋯
La biotecnologia ci offre la possibilità di sfidare i confini del possibile, ma ci costringe anche a interrogarci sulle conseguenze etiche delle nostre azioni.
Yuval Noah Harari Da animali a dei
Saggistica, Bioetica, Studi sul futuro
Il potere delle storie inventate ⋯
La capacità di raccontare storie è il segreto del nostro successo. Gli dèi, le nazioni e le corporazioni esistono solo nella nostra immaginazione collettiva. Il giorno in cui smetteremo di credere in esse, cesseranno di esistere.
Yuval Noah Harari Sapiens
Saggistica storica, Antropologia
Armi, acciaio e malattie di Jared Diamond
Questo saggio epocale offre una spiegazione materiale e geografica all’ascesa europea. Diamond sostiene che il dominio dell’Europa non derivi da una superiorità culturale o intellettuale, ma da vantaggi ambientali: la disponibilità di piante e animali domesticabili, unita all’orientamento est-ovest del continente, che ha favorito la diffusione di tecnologie, colture e malattie. È una prospettiva complementare a quella del testo, che si concentra sul software (la mentalità scientifica), mentre Diamond analizza l’hardware (le condizioni geografiche) del dominio globale.
Orientalismo di Edward W. Said
Quest’opera fondamentale ha inaugurato gli studi postcoloniali, analizzando come l’Occidente abbia costruito una rappresentazione dell’Oriente come un’entità esotica, irrazionale e inferiore, al fine di giustificare il proprio dominio imperiale. La descrizione nel testo di come i britannici studiassero le lingue e le culture indiane non è vista da Said come una ricerca di conoscenza pura, ma come un atto di potere. La conoscenza prodotta serviva a catalogare, controllare e governare i popoli colonizzati, creando una gerarchia in cui l’europeo era sempre il soggetto razionale e l’orientale l’oggetto da studiare.
La ricchezza e la povertà delle nazioni di David S. Landes
Lo storico economico David S. Landes affronta la grande domanda sul perché alcune nazioni siano ricche e altre povere, concentrandosi in particolare sull’ascesa dell’Europa. Landes attribuisce il successo europeo a una combinazione di fattori culturali e istituzionali: l’invenzione, la separazione tra potere secolare e religioso, il rispetto per la proprietà privata e, soprattutto, una mentalità scientifica che promuoveva la sperimentazione e l’innovazione. La sua tesi si sposa perfettamente con l’idea che a cinesi e persiani mancassero i valori, miti e strutture socio-politiche necessari per capitalizzare le loro invenzioni.























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