I classificatori di cose, che sono quegli uomini di scienza la cui scienza consiste solo nel classificare, ignorano in generale che il classificabile è infinito e che dunque non si può classificare. Ma ancora di più mi stupisce che costoro ignorino l’esistenza di classificabili incogniti, cose dell’anima e della coscienza che abitano negli interstizi della conoscenza. Forse perché io penso troppo o sogno troppo, non distinguo fra la realtà esistente e il sogno, che è la realtà inesistente. (…) E così intercalo nelle mie riflessioni sul cielo e sulla terra cose che non brillano di luce solare e che non si calpestano con i piedi: le meraviglie fluide dell’immaginazione. M’indoro di tramonti ipotetici, ma l’ipotetico è vivo nella supposizione. (…) Ho un’anima per varie ipotesi, ma quelle ipotesi hanno un’anima loro e perciò mi offrono l’anima che hanno.
Non c’è altro problema se non quello della realtà, e questo problema è insolubile e vivo.
Che so io della differenza fra un albero e un sogno? Posso toccare l’albero; so di avere il sogno. Cos’è questo, nella sua verità?
Interpretazione storica e racconto ermeneutico ⋯
Se la filosofia non è più fondazione ultima, allora deve diventare interpretazione storica, riconoscendo la sua natura di racconto che si dispiega nel tempo e nello spazio, un'attività ermeneutica anziché dogmatica.
Gianni Vattimo Filosofia come narrazione
Filosofia, saggioLa credenza come arma del mago ⋯
La credenza è la più potente e la meno compresa delle armi del mago. Non credere in nulla è altrettanto squilibrato quanto il credere in qualcosa. La credenza è uno strumento e dovrebbe essere usata come tale.
Peter J. Carroll Liber Kaos
Magia del Caos, OccultismoLa percezione sensoriale della realtà ⋯
Apri gli occhi: non avrai bisogno di nient'altro. Il cuore mente, e la testa gioca strani scherzi, ma gli occhi vedono la verità. Vedi con i tuoi occhi. Ascolta con i tuoi orecchi. Assaggia con la tua bocca. Annusa col tuo naso. Senti con la tua pelle. Dopo tutto questo viene il pensiero, solo dopo, e in tal modo potrai conoscere la verità.
George Raymond Richard Martin Il trono di spade
Letteratura fantasy, Narrativa, AforismaProtezione contro l'abisso ⋯
Il tormento di Schiele nasce dalla consapevolezza che l'anima è imprigionata in un involucro vulnerabile costantemente minacciato da una realtà esterna ostile e burocratizzata dove solo il legame fraterno può offrire una protezione contro l'abisso imminente della distruzione bellica.
Vari Autori Egon Schiele: Il tormento dell'anima
Psicologia dell'arte, CriticaLa forma è la vera realtà ⋯
La forma è la vera realtà della vita. La forma, come creatrice, risveglia le anime dal torpore, conferendo sostanza a ciò che altrimenti svanirebbe. Come giudice, essa purifica l'impuro e condanna il malato, rivelando l'essenza autentica al di là dell'apparenza caotica.
György Lukács L'anima e le forme
Critica letteraria, Estetica
Il mondo come volontà e rappresentazione di Arthur Schopenhauer
In questo testo fondamentale, Schopenhauer esplora la distinzione tra la realtà fenomenica e il noumeno, sostenendo che la volontà è la forza primaria che guida l’esistenza. La sua analisi del sogno e della percezione della realtà si ricollega alla riflessione sul classificabile e sull’immaginazione presente nel brano. Schopenhauer insiste sul fatto che la realtà percepita è solo una rappresentazione e che il mondo interiore dell’individuo è altrettanto significativo.
La filosofia del non so di Gianni Vattimo
Vattimo esplora l’idea che la verità sia un costrutto, invitando a riflettere sulla conoscenza come un processo aperto piuttosto che come una classificazione definitiva. La sua visione della realtà come un insieme di interpretazioni personali si allinea con il tema dell’infinito e dell’ignoto presente nel testo analizzato, stimolando una riflessione profonda sulla natura della conoscenza e dell’esperienza.
Le città invisibili di Italo Calvino
In quest’opera, Calvino descrive città fantastiche che rappresentano vari aspetti dell’esperienza umana. Ogni città è una riflessione sull’immaginazione e sulla percezione. La fluidità e la soggettività delle esperienze offerte da Calvino rispecchiano le meraviglie dell’immaginazione menzionate nel brano, creando un dialogo tra realtà e sogno.







Ancora nessun commento