L’individualista quale noi lo concepiamo […] ama la vita e la forza. Proclama, esalta la gioia di vivere. Riconosce francamente che ha per fine la propria felicità. Egli non è un asceta e la mortificazione della carne gli ripugna. È un passionale. Si fa avanti senza orpelli […]. Comunica con la Natura per mezzo della sua energia semolatrice degli istinti e dei pensieri. Non è né giovane né vecchio! Ha l’età ch’egli si sente. E finché gli rimane una goccia di sangue nelle vene, combatte per conquistare e consolidare il suo posto al sole. Non si impone, ma non vuole che altri gli si impongano. Ripudia i padroni e gli dei. Sa amare, e sa ravvedersi. Trabocca di affetto per i suoi, quelli del suo mondo, ma ha in orrore i falsi fratelli. È fiero ed ha coscienza della sua dignità personale. Si plasma, si scolpisce interiormente e reagisce esteriormente. Si raccoglie e si prodiga. Non si cura dei pregiudizi e si beffa di quello che si dirà. Gusta l’arte, le scienze, le lettere. Ama i libri, lo studio, la meditazione, il lavoro. È artigiano, non manovale. È generoso, sensibile e sensuale. È assetato di esperienze nuove e di fresche sensazioni.
Economia etica e riproduzione sostenibile della vita ⋯
Un'economia è eticamente valida se, e solo se, garantisce in modo sostenibile, attraverso il consenso democratico della comunità delle vittime, la riproduzione e lo sviluppo della vita di ogni soggetto umano e della natura in generale.
Enrique Dussel Economía de la vida: desde el sur
Filosofia, saggio
La ricerca di un senso autentico ⋯
Un giorno senti che devi cambiare vita, che non puoi più stare dove stavi, che devi andare, devi essere, devi sperare, devi sentire che la tua vita ha un senso ed è tua, non soltanto il susseguirsi di cose, di riti, di regole che sono di altri, di sogni e desideri di altri, di dolori di altri che diventano i tuoi.?Io sono scappata dal dolore e ovunque provi a guardare è li, è dentro di me. Credo di non essere qui per dimostrare a me stessa che so vincere la paura, sono qui per scoprire altri valori.
Giorgio Diritti Un giorno devi andare
Cinema, Sceneggiatura, Dramma
L'anima della terra contro la tecnica ⋯
La tecnica delle élite talassocratiche domina il presente, ma la terra porta con sé un'anima che sfugge al loro caos e alla loro sete di potere.
Oswald Spengler L'uomo e la tecnica
Filosofia, Critica della tecnica, Conservatorismo
L'identità personale e la coscienza ⋯
La persona, mi sembra, è un essere pensante intelligente, dotato di ragione e riflessione, e capace di considerarsi come sé stesso, la stessa cosa pensante, in tempi e luoghi diversi; il che fa soltanto in virtù di quella coscienza che è inseparabile dal pensiero.
John Locke Saggio sull'intelletto umano
Filosofia, Empirismo, Epistemologia
Il telefono complice ⋯
Il telefono era diventato il suo confessore e il suo complice, l'unico testimone di una vita che non esisteva. Inventava conversazioni frenetiche, risate immaginarie, impegni futili, pur di non ammettere che il vero rumore di fondo della sua esistenza era il silenzio assordante della solitudine.
Stefano Benni La grammatica di Dio
Scrittore, umorista
L’uomo ribelle di Albert Camus
In questo saggio filosofico, Camus analizza la figura del ribelle, un individuo che si oppone a ogni forma di oppressione e che rivendica la propria libertà e dignità. Il libro descrive la ribellione non come una negazione assoluta, ma come un’affermazione di un valore che si ritiene comune a tutti gli esseri umani. Il ribelle di Camus, come l’individualista del testo, si oppone agli dei e ai padroni, si batte per la propria autonomia e rifiuta ogni compromesso che possa intaccare la sua integrità. È un testo fondamentale per comprendere la figura dell’individuo che si batte per la propria libertà contro un ordine prestabilito.
Così parlò Zarathustra di Friedrich Nietzsche
Questo celebre romanzo filosofico di Nietzsche presenta la figura del superuomo, un individuo che va oltre le convenzioni morali e che si crea i propri valori. Il superuomo, come l’individualista descritto, si rifiuta di essere un gregario, ama la vita in tutte le sue manifestazioni e ha come unico fine la propria realizzazione. Il testo esalta la forza, la volontà di potenza e il rifiuto di ogni forma di sottomissione. Sebbene il pensiero di Nietzsche sia complesso e spesso controverso, il suo superuomo è la rappresentazione per eccellenza dell’individuo che si scolpisce da sé e che rifiuta ogni forma di ascetismo e di mortificazione.
L’etica della felicità di John Stuart Mill
Sebbene Mill sia un esponente del liberalismo e non dell’individualismo radicale, la sua filosofia si concentra sulla ricerca della felicità individuale come fine ultimo. Il libro espone i principi dell’utilitarismo, che considera la felicità del singolo e della comunità come il criterio per ogni azione morale. Il pensiero di Mill, come quello descritto, pone l’accento sulla libertà di scelta e sull’importanza di gustare le arti, le scienze e le lettere per una vita piena e appagante. Il testo offre una prospettiva più etica e meno passionale, ma che comunque celebra la ricerca della propria felicità come un valore intrinseco.

























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