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La storia è lutulenta e viscosa. Cosa da tenere sempre a mente, perché le catastrofi di domani stanno sempre maturando già oggi, sornionamente.
Umberto Eco , La Nave di Teseo, 2016 •

I versi di Dante, oscuri, incomprensibili, minacciosi, si prestano bene come titolo di questa raccolta di note a margine della vita del grande filosofo, massmediologo, semiologo, saggista e scrittore. Siamo nell’inferno di una società in piena crisi e ogni evento o processo della vita pubblica (ma anche privata) si può leggere solo con ironia, scherno, leggerezza, comicità? Il razionalista, quale egli è, tenta una chiave di lettura attingendo anche alla sua immensa cultura che ha solide radici nella classicità e in quel medioevo che sembra persino perdere quel velo retrogrado. Eco afferma di non essere un passatista, ma emerge netta la nostalgia di un tempo in cui i valori della vita, i ruoli delle persone e del loro essere-al-mondo, possedevano contorni definiti. Non è neppure un misoneista, loda i computer (meno i telefonini) ma si capisce che ama profondamente gli incunaboli. Dimostra insofferenza per la mediocrità, il luogo comune, la miseria di una società che vuole solo apparire, che ricerca allo spasmo il palcoscenico, la notorietà effimera, per esibirsi in una rappresentazione priva, in sostanza, di significato.
Eco, in questo libro, palesa la conoscenza di Marx, delle opere filosofiche di Lenin, cita persino Mao (e Stalin, ovviamente come elemento incarnante, per lui, un autoritarismo inconcepibile), e tributa considerazione per Brecht. Dunque Eco vede chiaro l’orizzonte del marxismo, ma si arresta al suo confine per giudicarlo a “distanza di sicurezza”. Non ne assimila l’essenza, non considera che il pensiero marxiano, ricco, profondo, innovativo, rivoluzionario, costituisce il superamento di una filosofia solo trascendentale, per inserirsi come concreto agire per la costruzione di una società nuova, “realmente” razionale. Questo credo che rappresenti il limite vero di Umberto Eco.

Crediti
 • Valter Rossi •
 • Cronache di una società liquida •
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