L'invecchiare
Nei tempi antichi, nell’invecchiamento, mentre si avvertiva nell’organismo una certa inerzia dovuta a processi metabolici, al sedimentarsi di sostanze organiche, si sentiva nascere e crescere fino a tarda età la vita dell’anima. A mano a mano che il corpo si inaridiva si sentiva che l’anima si liberava e lo spirito diventava più luminoso.
Oggi è molto raro che avvenga ciò che una volta successe all’università di Berlino. C’erano due filosofi, uno si chiamava Zeller, era il famoso grecista, l’altro si chiamava Michelet.
Zeller aveva settant’anni e voleva andare in pensione. Michelet aveva oltre novant’anni e dava le sue lezioni con incredibile energia. Eduard von Hartmann in persona, mi riferì che Michelet gli aveva detto: “Non capisco perché quel giovanotto non voglia più insegnare”.
Oggigiorno è raro che le persone si mantengano così giovani, ma una volta succedeva a chi si dedicava veramente alla vita spirituale.
Che cosa dicevano i giovani osservando un “patriarca”? Dicevano: “E’ una gran bella cosa invecchiare. Crescendo sempre più, si imparano tante cose che prima non si possono sapere”.
Ciò avveniva in maniera del tutto naturale. Come un bambino che gioca con un cavalluccio di legno desidera diventare grande per avere un cavallo vero, i giovani di allora desideravano invecchiare, perché si sapeva che solo in età avanzata potevano sorgere determinate conoscenze dalle profondità dell’anima che prima non era possibile cogliere.

Crediti
 Rudolf Steiner
 Educazione che ci rende liberi
  12 ottobre 1922
 SchieleArt •   • 




Quotes per Rudolf Steiner

Dobbiamo arrivare con fermezza ad allontanare il carattere settario dal movimento antroposofico.

Se il destarsi della mia collera dipende da altri che da me, io non sono padrone di me stesso, oppure - per dir meglio - non ho ancora trovato il sovrano in me. Devo sviluppare in me la capacità di permettere alle impressioni del mondo esteriore e di avvicinarsi solo nel modo che io stesso ho determinato; allora soltanto potrò diventare discepolo dell'occultismo.

Marte, per quanto lo si può esplorare [...] si rivela consistere essenzialmente di una massa più o meno fluida, non come la nostra, ma come una gelatina o qualcosa di analogo. Marte è fluido in questo modo. Certo ha anche delle parti solide, però non tanto dense come sulla nostra terra, ma circa come le corna degli animali.  L'azione delle stelle e dei pianeti sulla vita terrestre

L'uomo deve passare prima attraverso l'egoismo per poter poi giungere nuovamente a un grado più elevato, in piena e chiara coscienza, alla completa assenza di egoismo.

Il nostro obiettivo: elaborare una pedagogia che insegni ad apprendere, ad apprendere per tutta la vita dalla vita stessa.