Da un essere umano, che cosa ci si può attendere? Lo si colmi di tutti i beni di questo mondo, lo si sprofondi fino alla radice dei capelli nella felicità, e anche oltre, fin sopra la testa, tanto che alla superficie della felicità salgano solo bollicine, come sul pelo dell’acqua; gli si dia di che vivere, al punto che non gli rimanga altro da fare che dormire, divorare dolci e pensare alla sopravvivenza dell’umanità; ebbene, in questo stesso istante, proprio lo stesso essere umano vi giocherà un brutto tiro, per pura ingratitudine, solo per insultare. Egli metterà in gioco persino i dolci e si augurerà la più nociva assurdità, la più dispendiosa sciocchezza, soltanto per aggiungere a questa positiva razionalità un proprio funesto e fantastico elemento. Egli vorrà conservare le sue stravaganti idee, la sua banale stupidità…
Queste parole uscirono dalla penna dell’uomo che Friedrich Nietzsche considerava il più grande psicologo di tutti i tempi: Fëdor Mikhailovič Dostoevskij. E tuttavia esse esprimono, anche se in forma piacevole e convincente, ciò che la saggezza popolare conosce da sempre: nulla è più difficile da sopportare di una serie di giorni felici.
La capacità di lasciare andare le cose ⋯
C'è questa cosa che io non avevo mai capito nella vita e l'ho scoperta molto tardi.
E’ che tu ti giochi una buona quantità delle tue possibilità di stare sul pianeta Terra con felicità sulla capacità che hai di lasciare andare le cose.
Hai perso gli occhiali … lasciali andare.
Hai perso un amico … lascialo andare.
Hai vissuto un momento di felicità bellissimo con un amico. Ecco il pensiero è sempre: rivediamoci la prossima settimana… no, lascialo andare …
Alessandro Baricco Palladium Lectures
Discorso, Letteratura contemporaneaLe basi di una società aperta ⋯
La tolleranza e il dibattito critico sono le basi di una società aperta.
Karl Popper La società aperta e i suoi nemici
Filosofia politica, Liberalismo, SaggisticaLa natura strisciante dell'ipocrisia ⋯
La gente falsa non parla, insinua. Non conversa, spettegola. Non elogia, adula. Non desidera, brama. Non chiede, esige. Non sorride, mostra i denti. La gente falsa è povera di spirito, poiché non cammina, striscia nella vita, sabotando la felicità altrui. La gente falsa ignora la bellezza e la nobiltà d'animo perché non ama, e così finisce per non vivere, esiste appena…
Anonimo
Aforisma, Psicologia popolareUna visione di libertà e autonomia ⋯
Una visione politica, scevra dalle imposizioni dogmatiche delle certezze assolute e dalle castrazioni moralistiche delle superstizioni e dei tabù, tendente ad un ordine contrapposto ad ogni forma di Stato o di potere costituito, ma basato sull'autonomia e la libertà degli individui.
Alessandro Karbon La filosofia dell'anarchia
Anarchismo, Filosofia politica, SaggisticaIdentità debitore ⋯
Le banche non cercano più clienti solvibili ma consumatori intrappolati capaci di trasformare la propria esistenza in un flusso di cassa costante per alimentare i motori della finanza globale.
Zygmunt Bauman Consumo, dunque sono
Sociologia contemporanea, Filosofia
Memorie dal sottosuolo di Fëdor Dostoevskij
Quest’opera è un monologo febbrile e contraddittorio di un ex funzionario di San Pietroburgo, l’uomo del sottosuolo, che si ribella contro le leggi della natura e della logica. Egli rifiuta l’idea che l’uomo agisca sempre per il proprio tornaconto razionale, sostenendo invece che il libero arbitrio, la capacità di desiderare qualcosa di dannoso e irrazionale, è il bene più prezioso. Il libro è una critica feroce all’utopismo e al positivismo, esplorando le profondità oscure e irrazionali della psiche umana.
Al di là del bene e del male di Friedrich Nietzsche
In questo saggio filosofico, Nietzsche smantella le fondamenta della morale tradizionale, sostenendo che non esistono verità oggettive ma solo interpretazioni dettate dalla volontà di potenza. Critica i filosofi del passato per la loro mancanza di onestà intellettuale e propone una nuova figura, il filosofo dell’avvenire, capace di creare nuovi valori. Il libro esplora la psicologia umana, la crudeltà, l’autoinganno e la necessità di superare la dicotomia semplicistica tra bene e male per abbracciare una prospettiva più complessa e aristocratica.
Lo straniero di Albert Camus
Il romanzo narra la storia di Meursault, un impiegato di Algeri che vive la propria esistenza con un profondo distacco emotivo e una totale indifferenza verso le convenzioni sociali. La sua incapacità di mentire o di simulare sentimenti che non prova lo porta a compiere un atto insensato, un omicidio, e ad affrontare un processo in cui viene giudicato non tanto per il suo crimine, quanto per la sua estraneità al mondo. È l’incarnazione dell’uomo assurdo, che scopre la libertà solo di fronte alla tenera indifferenza del mondo.







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