L’opinione ingoia il pensiero
I vasti pascoli dell’opinione sono un vanto della civiltà. Eppure è cosa temibile, che ha seguito vicende tortuose, beffarde, fino al suo trionfo, il presente… Caduto il reggimento divino e svilito il vicariato della metafisica, l’opinione è rimasta allo scoperto, come ultima pietra di fondazione, a coprire folle di vermi… Perché l’opinione è innanzitutto una potenza formale, un virtuosismo che cresce senza fine, che attacca ogni materiale. La beffa dell’opinione è di accettare qualsiasi senso, impedendo perciò di farsi riconoscere per le tesi che presenta. Indiscriminata, perinde ac cadaver, l’opinione inghiotte il pensiero.

Crediti
 Roberto Calasso
 I quarantanove gradini
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Quotes per Roberto Calasso

Narrare è un andare avanti e un volgersi indietro, un movimento ondoso nella voce, una perenne cancellazione di confini.

L'opinione, come un paterno benefattore, ci rassicura e rinsalda nei bastioni dell'io, che sono appunto istoriati di opinioni. Che cosa ostenta l'uomo emancipato, se non opinioni? È un modo di mostrare le impronte digitali del suo io. La magia nera dell'opinione opera con tale incomparabile efficacia perché l'opinione è un linguaggio ragionevole – e ragionevolezza non implica coscienza.  I quarantanove gradini

Una delle malattie più gravi di cui soffriamo è quella del Pieno: la malattia di chi vive in un continuo mentale occupato da un vorticare di parole smozzicate, di immagini stolidamente ricorrenti, di inutili e infondate certezze, di timori formulati in sentenze prima che emozioni.

Il mondo ormai si lascia capire soltanto se lo si aggira.

La visione che ha finito per dominare nella tradizione occidentale è quella della creatio ex nihilo, cioè di un gesto sovrano da cui tutto parte. La tradizione indiana si colloca all'opposto: c'è una pienezza che precede il mondo - ed è tutto ciò che già esiste, in uno stato di latenza, in Prajapati. Il mondo è il risultato del rompersi di questa pienezza e comincia a vivere nel momento in cui dilagano le acque che gli scorrono dentro.