L'orizzonte dell'indagine
Si tratta, così, di compiere un’operazione totalmente diversa da quella dello storiografo, che è l’operazione del teoreta puro, per la quale una proposizione filosofica, scoperta nella sua filosoficità, non rappresenta un punto d’arrivo che poi si sorpassi e quindi si inveri in una successività, né un punto di partenza che equivarrebbe al punto d’arrivo, ma l’autentico orizzonte il cui limite si sposta all’infinito. Una sola proposizione potrebbe valere come orizzonte dilatabile; anziché venire assunta come formulazione, essa si valorizzerà, dunque, come orizzonte dilatato e la mia ricerca sarà di approfondimento all’interno, scoprendo ciò che all’interno si cela, non chiudendo in una formula ciò che in quelle proposizioni viene indicato.
In altre parole, quelle formulazioni dense e apparentemente astratte, quale mondo e quale cosmo, non semplicemente indicano, ma racchiudono la necessità di determinare quali testi poetici nel senso vero della parola, quali «culture» teoretiche, quali pensieri e quali speculative esperienze le abbiano consentite e quali altre esperienze esse consentano. In questo senso, si tratta di una vera e propria avventura filosofica o del senso filosofico della vera avventura umana, di un pensare, cioè, che ha per casa l’universo, perché scopre che l’universo stesso ha radice esclusivamente nel pensiero.

Crediti
 • Angelo U. Crisci •
 • Metafisica Pura •
  • Saggio sul pensiero filosofico di Giovanni Romano Bacchin •
 • SchieleArt •   •  •

Similari
Egon Schiele ⋯ L’inquietudine dell’individuo
91% ArticoliPsicologiaSchiele ArtUmberto Galimberti
Le nostre sofferenze psichiche, i nostri disagi esistenziali dipendono sempre da conflitti interni, da traumi remoti, da coazioni a ripetere esperienze antiche e in noi consolidate come vuole la psicanalisi, o qualche volta, e magari il più delle volte, d⋯

Egon Schiele ⋯ SunflowerL’essenza del testo
58% ArticoliElena CarusoLinguaggioSchiele Art
Barthes attraverso Il piacere del testo analizza le ragioni che spingono il lettore ad avvicinarsi ad un testo con un atteggiamento cannibalesco, quasi ne volesse divorare il tessuto, l’essenza. Cosa spinge il lettore a leggere fino a farsi del male! Fino⋯

Egon Schiele ⋯ Rievochiamo il passato per fermarlo
43% Michel FoucaultSchiele ArtSocietà
Il cinismo non è stato solo la forma di un richiamo insolente, grossolano e rudimentale alla questione della vita filosofica. Ha sollevato una questione molto seria, o piuttosto, ha dato il suo taglio al tema della vita filosofica ponendo la seguente doma⋯

 ⋯ Sapere di non essere mai in possesso di ciò che già si possiede
37% Angelo U. CrisciFilosofia
La più lontana delle concezioni della verità è la ricerca della verità. c’è un solo modo per non trovare la verità ed è quello di cercarla; c’è un solo modo di distruggerla ed è quello di mettersi nella condizione di dialogare con altri per farla sorgere ⋯

Egon Schiele ⋯ Fantasma dai mille nomi
36% Max StirnerPoliticaSchiele Art
Insomma, c’è una bella differenza nel considerarmi il mio punto di partenza o il mio punto di arrivo. Se mi considero in quest’ultimo modo, io non mi possiedo ancora, sono quindi ancora estraneo a me stesso, sono la mia essenza, la mia vera essenza e ques⋯

Egon Schiele ⋯ Self-portrait with red hair and striped oversleevesQuestioni incomprensibili e prive di interesse
34% FilosofiaPierre HadotSchiele Art
I non filosofi generalmente considerano la filosofia un linguaggio astruso, un discorso astratto, che un piccolo gruppo di specialisti, l’unico in grado di capirlo, sviluppa senza scopo intorno a questioni incomprensibili e prive di interesse, un’occupazi⋯