
In una commedia di Aristofane, senza dubbio uno degli autori satirici greci più famosi, pungenti, ironici, critici e corrosivi, Prossàgora, una dama di idee molto avanzate, così si esprime: A mio avviso, conviene porre in comune tutte le sostanze, unificare tutte le fonti di guadagno sì che ognuno possa trarne vitto e beneficio. Non voglio che uno possegga quattrini a palate ed un altro viva miseramente, che uno abbia immense proprietà terriere e una folla di schiavi ai suoi ordini ed un altro neppure uno per accompagnarlo. Io, invece, voglio accomunare la vita di tutti, voglio eguali diritti per tutti. Ma a questa tirata qualcuno obietta: E chi eseguirà i lavori?, Gli schiavi!, è la risposta.
È inutile dire che da questa visione del mondo, egalitaria, libertaria, progressista, civile, democratica e filantropica, hanno tratto grandi insegnamenti i politici ed i galantuomini di tutti i tempi.
La fuga perenne dalla propria solitudine ⋯
Gli uomini hanno perennemente qualche «commissione» da sbrigare, una pratica da evadere, una riunione, un appuntamento amoroso... si affannano a destra e a manca, cercano rifugio nei rapporti umani, si nascondono dietro mille impegni fasulli, lavorando dalla mattina alla sera... Tutto, pur di non restare nemmeno un momento soli con sé stessi! Pur di non vedere nemmeno per un attimo questa solitudine! È davvero difficile arrendersi a questa realtà sconfortante, rassegnarsi al fatto di essere soli, terribilmente e disperatamente soli. Soltanto pochissimi restano saldi nella consapevolezza che non c'è rimedio alla solitudine dell'esistenza.
Sándor Márai La donna giusta
Romanzo, Letteratura ungherese, Narrativa psicologicaL'ideologia unica del consumo ⋯
La rivoluzione del sistema d'informazioni è stata ancora più radicale e decisiva. Per mezzo della televisione è cominciato un'opera di omologazione distruttrice di ogni autenticità e concretezza. Ha imposto cioè i suoi modelli: che sono i modelli voluti dalla nuova industrializzazione, la quale non si accontenta più di un «uomo che consuma», ma pretende che non siano concepibili altre ideologie che quella del consumo. Un edonismo neolaico, ciecamente dimentico di ogni valore umanistico e ciecamente estraneo alle scienze umane.
Pier Paolo Pasolini Scritti corsari
Critica sociale, Sociologia, SaggisticaNotare perché una cosa è più riprovevole ⋯
Notare i particolari per cui una persona o una cosa è, se possibile, più riprovevole di un'altra.
Ambrose Bierce Il dizionario del diavolo
Satira, Psicologia, Dizionario umoristicoLegge naturale ha limitato il potere ⋯
La legge naturale ha limitato il potere assoluto dei sovrani nella formazione delle istituzioni pubbliche europee che proteggevano i diritti fondamentali attraverso principi morali trascendenti che vincolavano anche i legislatori umani impedendo arbitrii e tirannie attraverso limiti giuridici superiori.
Antonio Marongiu Il pensiero politico medievale
Storia, PoliticaL'ombra del controllo sulle nostre vite ⋯
Viviamo in una società dove la paura di essere osservati limita le nostre parole e le nostre azioni.
Marta Peirano Il nemico conosce il sistema
Saggistica tecnologica, Psicologia sociale, Critica sociale
Le donne al parlamento di Aristofane
Questa commedia è la fonte da cui è tratto l’esempio di Prossàgora. L’opera narra di come le donne di Atene, guidate da Prossàgora, prendano il potere e instaurino un governo comunista, mettendo in comune beni, case e persino partner. La commedia esplora con ironia e sarcasmo le conseguenze paradossali e comiche di un’utopia radicale, evidenziando come anche il più nobile degli ideali si scontri con la natura umana e le contraddizioni della società.
La Repubblica di Platone
Un’opera fondamentale che delinea lo Stato ideale, basato sulla giustizia e sulla ragione. Sebbene non sia una commedia, la società immaginata da Platone presenta una rigida divisione in classi (governanti, guerrieri, lavoratori) dove ognuno ha un ruolo predefinito per il bene comune. La sua utopia, pur differente, solleva la stessa questione di fondo: chi svolge le mansioni necessarie al funzionamento dello Stato? È un confronto essenziale per analizzare le diverse visioni di una società giusta e le sue implicite gerarchie.
La fattoria degli animali di George Orwell
Un’allegoria moderna e potente che critica le rivoluzioni tradite. Gli animali di una fattoria si ribellano per creare una società egalitaria, ma il loro sogno si trasforma in una nuova tirannia sotto il controllo dei maiali. Il celebre motto Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri riecheggia perfettamente l’ipocrisia della proposta di Prossàgora. Entrambe le opere svelano come ideali di uguaglianza possano mascherare nuove forme di privilegio e oppressione.







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