Privo sia di desideri sia di motivi per vivere, mantenevo la disperazione a un livello accettabile, si può vivere essendo disperati, in fondo la maggior parte delle persone vive così, magari ogni tanto si chiede se può lasciarsi andare a una ventata di speranza, o meglio si pone l’interrogativo per poi rispondere negativamente. Tuttavia insistono, ed è uno spettacolo toccante. Ero capace di essere felice nella solitudine? Pensavo di no. Ero capace di essere felice in generale? È il tipo di domanda che credo sia meglio non farsi. Ero dunque al punto in cui l’animale ormai avanti con gli anni, logorato e sentendosi mortalmente colpito, si cerca una tana per andarvi a concludere la propria vita. Di solito gli uomini non sanno vivere, non hanno nessuna vera familiarità con la vita, non si sentono mai del tutto a proprio agio, perciò perseguono progetti diversi, più o meno ambiziosi, più o meno grandiosi, dipende, e ovviamente di solito falliscono e arrivano alla conclusione che avrebbero fatto meglio, molto semplicemente, a vivere, ma di solito, anche lì, è troppo tardi. Il mio progetto di scomparsa volontaria era riuscito alla perfezione, e adesso eccomi lì, uomo occidentale nella sua età di mezzo, al riparo dal bisogno per qualche anno, senza parenti né amici, privo sia di progetti personali sia di veri interessi, profondamente deluso dalla sua vita professionale precedente, avendo affrontato sul piano sentimentale esperienze diverse ma che avevano in comune il fatto di interrompersi, privo in fondo sia di motivi per vivere sia di motivi per morire.
La sensibilità affinata dalla solitudine ⋯
Quando un uomo sa più degli altri diventa solitario. Ma la solitudine non è necessariamente nemica dell’amicizia o dell’amore, poiché nessuno è più sensibile nelle relazioni, di un solitario.
Carl Gustav Jung Lettere
Psicologia analitica, Aforisma, EpistolarioSentimento nel foglio bianco ⋯
Ogni tratto di matita sulla carta rappresenta una presa di posizione contro la vaghezza del passato a favore di una precisione che si faceva sentimento. La figura isolata nel vuoto assoluto del foglio agisce come una camera di risonanza per l'isolamento essenziale di ogni essere umano.
Rudolf Leopold Egon Schiele. Opere dalla collezione Leopold
Catalogo d'arte, SaggisticaIl laboratorio sperimentale del diavolo ⋯
Fattoria modello dove il Diavolo fa i suoi esperimenti gettando i semi di nuovi peccati e promuovendo la crescita di vizi non ancora ben collaudati.
Ambrose Bierce Il dizionario del diavolo
Letteratura satirica, Aforisma satirico, Dizionario umoristicoRicordare è resistenza ⋯
Ogni nome ricordato è un atto di resistenza contro la cancellazione storica.
Amira Ben Youssef La memoria come atto di guerra
Storica, SaggistaIl fuoco creativo che riscalda e brucia ⋯
Ho sempre cercato la compagnia degli uomini di genio, perché solo accanto a loro mi sentivo veramente viva. La loro creatività era un fuoco che mi riscaldava, anche se spesso finiva per bruciare chi gli stava troppo vicino, me compresa.
Alma Mahler-Werfel La mia vita
Autobiografia, Memorialistica, Storia culturale
La nausea di Jean-Paul Sartre
Un classico dell’esistenzialismo, in cui il protagonista Roquentin riflette sul senso della vita e sull’angoscia esistenziale, trovando nella solitudine e nella mancanza di scopo un riflesso della condizione umana.
Il mito di Sisifo di Albert Camus
Un saggio filosofico che esplora l’assurdità dell’esistenza e la ricerca di significato in un mondo privo di senso, analizzando come gli esseri umani affrontano l’inevitabilità della morte e del fallimento.
La vita autentica di Vito Mancuso
Un libro che indaga il significato della vita e la ricerca di una dimensione autentica dell’esistenza, mettendo in discussione i valori e le priorità della modernità attraverso un dialogo con la filosofia e la spiritualità.







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