L'uomo è nell'errore
Se, come ho detto, ogni vita umana, vista nella sua totalità, mostra le caratteristiche di un dramma, e di regola altro non è che una serie di speranze fallite, di progetti frustrati e di errori troppo tardi riconosciuti, allora ciò concorda in tutto e per tutto con la mia visione del mondo, che considera la stessa esistenza come qualcosa che sarebbe meglio non vi fosse, una sorta di strada sbagliata da cui la conoscenza che se ne ha deve riportarci indietro. L’uomo, o antropos, è nell’errore già in senso generale, in quanto esiste ed è uomo; in assoluta coerenza con tutto questo, ogni uomo individuale, nell’abbracciare con lo sguardo la sua vita, si trova quindi sempre nell’errore. Il fatto di rendersene conto in senso generale è la sua salvezza, alla quale può però pervenire soltanto se inizia a riconoscerlo nel caso singolo, cioè nel corso della sua vita individuale. Infatti, quidquid valet de genere, valet et de specie.

Crediti
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