L'uomo senza Dio: struggimenti e l'attesa del ritorno divinoLa Stimmung malinconica, che oscilla tra lo stato di depressione patologica allo stato dolcemente pensoso, si intreccia nello Zarathustra alle grandi questioni del nichilismo e del tempo: capitoli zarathustriani quali Il canto dei sepolcri, L’indovino, Il mago e Il canto della melanconia lasciano percepire tutta la nostalgia dell’astro che si contrappone al disastro, l’enorme iato tra la meridionale chiarità del Sole ed il fosforescente baluginio di Saturno. L’uomo senza Dio si sente nulla, e continua a struggersi nell’attesa del suo ritorno, come avviene nella dimensione escatologicocristiana, o nella dimensione ebraica, in cui Dio può tornare in qualsiasi momento come un ladro nella notte, irrompendo (ein-brechen), nella storia e costringendo a dormire sempre con l’orecchio teso.

Crediti
 Pierre Klossowski
 Nietzsche e il circolo vizioso
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Quotes per Pierre Klossowski

Quella del Sole non è un'azione volta a uno scopo: il fine utile del suo calore diffuso è irrilevante rispetto alla massa in eccesso di energia che viene sperperata: solo un'infima parte ha qualche «utilità», qualche «senso», un «fine»

Il nostro fondo non è scambiabile perché non significa nulla. E appunto perché, dietro a tutto, sussiste questa inscambiabilità, noi ci ripariamo con quello schermo che chiamiamo conoscenza, cultura, morale, e che è tutto basato sul codice dei segni quotidiani. Dietro lo schermo c'è il nulla, il fondo o il Caos o qualunque altra innominabile cosa che Nietzsche non osava pronunciare.  Nietzsche e il circolo vizioso

Il corpo è il risultato del fortuito: è solo il luogo d'incontro di un insieme di impulsi individuati nell'intervallo costituito da una vita umana, impulsi che aspirano solo a disindividuarsi.

Una forma di potenza si confonde con la forma di violenza che esercita per la sua stessa assurdità, ma non può esercitare questa violenza se non assegnando scopi e sensi condivisi anche dagli elementi più asserviti.

L'anima è sempre abitata da qualche potenza, buona o cattiva. Non è da quando le anime sono abitate che esse sono malate: è da quando non sono più abitabili. La malattia del mondo moderno è che le anime non sono più abitabili, e che esse ne soffrono!