L'uso del colore nei disegni di Egon Schiele
Egon Schiele è noto per la sua arte intensa e provocatoria, e l’uso del colore nelle sue opere non è da meno. In questo post, analizzeremo l’uso del colore nei disegni di Schiele e come l’artista abbia utilizzato questa tecnica per esprimere emozioni intense.
Schiele ha utilizzato colori audaci e saturi per creare un impatto visivo potente, spesso utilizzando i colori per enfatizzare le emozioni trasmesse dalle sue opere. Ad esempio, nel suo celebre dipinto Morte e fanciulla, Schiele utilizza una tavolozza di colori scuri e freddi per creare una sensazione di malinconia e disperazione.
In altri disegni, Schiele ha utilizzato colori brillanti e vivaci per esprimere la vitalità e la gioia di vivere. Ad esempio, in Ragazza in piedi con i capelli sciolti, Schiele utilizza colori accesi come il giallo e l’arancione per rappresentare la vitalità e la bellezza della giovane donna.
Inoltre, Schiele utilizzava spesso il colore per creare contrasti intensi e drammatici, come nel suo dipinto Due donne. Qui, Schiele utilizza il rosso acceso delle gonne delle donne per creare un forte contrasto con il nero dei loro corpi, creando un’immagine potente e provocatoria.
In conclusione, l’uso del colore è stato un elemento essenziale nell’arte di Egon Schiele, utilizzato per esprimere emozioni intense e creare un impatto visivo potente. La sua tavolozza di colori audaci e saturi ha contribuito a rendere uniche le sue opere e a farle distinguere dalle opere degli altri artisti della sua epoca.

Crediti
 Joe Conta
 Gocce di Schiele
 SchieleArt •   • 




Quotes casuali

L'assenza attenua le passioni mediocri e aumenta le grandi, come il vento spegne le candele e ravviva l'incendio.François de La Rochefoucauld
Le donne sono molto più dure degli uomini, sotto la superficie. Chiamare le donne il sesso debole è una solenne sciocchezza.Carl Gustav Jung
I desideri non si saziano mai, nemmeno con una pioggia di monete.
Chi sa che i desideri portano molta sofferenza e poca gioia, questi è un saggio.
Gautama Buddha