Mancano i tuoi occhi

La mia stanza ha il vuoto che le lasci.
Non le manca la sedia, ma il tuo posto.
Non manca il giradischi, la tua voce manca
e il silenzio dell’averti intorno.
Mancano gli occhi tuoi più dello specchio.

Crediti
 • Alfonso Gatto •
 • Pinterest •   •  •

Similari
 ⋯ Il sentimentalismo è un crimine
51% Evgenij Aleksandrovič EvtušenkoPoesie
Non t’amo più… È un finale banale. Banale come la vita, banale come la morte. Spezzerò la corda di questa crudele romanza, farò a pezzi la chitarra: ancora la commedia perché recitare! Al cucciolo soltanto, a questo mostriciattolo peloso, non è dato capir⋯
Christoffer Relander ⋯ Senz’altro era quello
43% Mark StrandPoesie
Era impossibile da immaginare, impossibile da non immaginare; la sua azzurrezza, l’ombra che lasciava, che cadeva, riempiva l’oscurità del proprio freddo, il suo freddo che cadeva fuori da se stesso, fuori da qualsiasi idea di sé descrivesse nel cadere; u⋯
Egon Schiele ⋯ Il fantasma di Edna Lieberman
38% PoesieRoberto BolañoSchiele Art
Ti fanno visita nell’ora più oscura tutti i tuoi amori perduti. La strada sterrata che portava al manicomio si dispiega ancora una volta come gli occhi di Edna Lieberman, come solo potevano i suoi occhi elevarsi al di sopra delle città e brillare. E brill⋯
 ⋯ Perché gli mancano le ali
37% PoesieWislawa Szymborska
Da trapezio a a trapezio, nel silenzio dopo dopo un rullo di tamburo d’un tratto muto, attraverso attraverso l’aria stupefatta, più veloce del del peso del suo corpo che di nuovo di nuovo non ha fatto in tempo a cadere. Solo. O anche meno che solo, meno, ⋯
 ⋯ Ombre fredde e profonde
37% Henrik NordbrandtPoesie
Tanto ho pensato a te e ho scritto tanto di te senza proprio sapere chi tu fossi. In tante e tante camere ho dormito senza averti al mio fianco e tante sono le case nelle quali ho abitato, senza di te. Tante son le città in cui non ti ho incontrato. Tante⋯
 ⋯ Kiyo Murakami ⋯ Vorrei sapere…
35% Joyce LussuPoesie
Vorrei sapere quando ti ho perso in quale data in che momento forse quel martedì ch’ero triste o un mese prima d’averti visto forse quella domenica pomeriggio ch’ero allegra e parlavo troppo di me forse in una data remota inesplicabile e ignota come il tr⋯