Mancanza di disciplina

Bisogna parlare solo quando non è lecito tacere; e solo di ciò che si è superato – ogni altra cosa è chiacchiera, letteratura, mancanza di disciplina. I miei scritti parlano solo dei miei superamenti: dentro ci sono io, con tutto ciò che mi fu nemico, ego ipsissimus. Lo si indovina: io ho già molto – sotto di me; ma ci volle sempre tempo, guarigione, lontananza, distanza, prima che in me si destasse il piacere di spellare, di sfruttare, di mettere a nudo, di rappresentare successivamente per la conoscenza qualcosa di vissuto e di superato, un qualsiasi fatto o fato proprio. In tal senso tutti i miei scritti, con un’unica, per quanto essenziale eccezione, sono da retrodatare – essi parlano sempre di un dietro di me. La serenità necessaria per poter parlare di lunghi anni intermedi di intima solitudine e privazione mi venne solo col libro Umano, troppo umano. In esso, come in un libro per spiriti liberi, spira qualcosa della quasi ilare e curiosa freddezza dello psicologo, che ancora fissa successivamente per sé e appunta per così dire con qualche spillo una quantità di cose dolorose, che egli ha sotto di sé, che egli ha dietro di sé: qual meraviglia se, in un lavoro così pungente e scabroso, scorre talvolta anche un po’ di sangue, se nel compierlo lo psicologo ha sangue sulle dita e non sempre soltanto sulle dita?

Crediti
 • Friedrich Nietzsche •
 • Pinterest • Giorgio de Chirico  •  •

Similari
 ⋯ Il caso Nietzsche
343% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯

Friedrich NietzscheUn nuovo chiarimento della questione “Nietzsche e Stirner”
319% ArticoliBernd A. LaskaFilosofia
Da giovane ho incontrato una pericolosa divinità e non vorrei raccontare a nessuno ciò che allora ho provato — tanto di buono quanto di cattivo. Così ho imparato a tacere, come pure che bisogna imparare a parlare, per ben tacere, che un uomo che vuole te⋯

 ⋯ Arricchire la visione del mondo
77% Adolfo Vásquez RoccaArticoliFilosofia
Negli studi di Derrida e di Ricoeur intorno alla metafora e all’interpretazione, appena si cita Nietzsche, tutto quanto si pensa, si pensa partendo da lui. L’influenza che il pensiero di questo filosofo ha prodotto nella mentalità dell’Occidente è così gr⋯

 ⋯ Che cos’è l’uomo
66% ArticoliFilosofiaJózef Maria Bocheński
Rifletteremo ora sull’uomo. A suo riguardo i problemi filosofici sono così numerosi, che ora non è possibile nominarli tutti. La nostra meditazione si riferirà perciò necessariamente solo ad alcuni di essi. Prima di tutto, con i grandi pensatori del passa⋯

 ⋯ Filosofia e rivoluzione: il testo, il contesto e la trama
59% ArticoliFilosofiaRaimon Panikkar
“Philosophy and Revolution: the Text, the Context and the Texture” è un articolo che Panikkar ha pubblicato nel luglio del 1973 sulla rivista di studi interculturali «Philosophy East and West», vol. 23, n° 3, pp. 315-322. Mai apparso in traduzione italian⋯

Egon Schiele ⋯ Della virtù che rimpiccolisce
54% ArticoliFriedrich NietzscheSchiele Art
Zarathustra fu di nuovo sulla terra ferma, non corse subito alla sua montagna e alla sua grotta, ma fece molte strade e domande e si informò di questo e di quello, così che diceva a se stesso scherzando: ‹‹Ecco un fiume, che per mille curve rifluisce alla⋯