Mascherati! Mascherati! Mascherati!
Che mondaccio, signor Gubbio, che mondaccio è questo! che schifo! Ma paiono tutti… che so! Ma perché si dev’essere cosí? Mascherati! Mascherati! Mascherati! Me lo dica lei! Perché, appena insieme, l’uno di fronte all’altro, diventiamo tutti tanti pagliacci? Scusi, no, anch’io, anch’io; mi ci metto anch’io; tutti! Mascherati! Questo, un’aria cosí; quello, un’aria cosà… E dentro siamo diversi! Abbiamo il cuore, dentro, come… come un bambino rincantucciato, offeso, che piange e si vergogna! Sissignore, creda: il cuore si vergogna!

Crediti
 Luigi Pirandello
 Quaderno di Serafino Gubbio operatore
 SchieleArt •   • 




Quotes per Luigi Pirandello

Chi veda soltanto una coda, facendo astrazione dal mostro a cui essa appartiene, potrà stimarla per se stessa mostruosa. Bisognerà riattaccarla al mostro; e allora non sembrerà più tale, ma quale dev'essere, appartenendo a quel mostro. Una coda naturalissima.

È molto più facile essere un eroe che un galantuomo. Eroi si può essere ogni tanto, galantuomini sempre.

La realtà che ho io per voi è nella forma che voi mi date; ma è realtà per voi e non per me; la realtà che voi avete per me è nella forma che io vi do; ma è realtà per me e non per voi; e per me stesso io non ho altra realtà se non nella forma che riesco a darmi. E come? Ma costruendomi, appunto.

Vi vedo così affannati a cercar di sapere chi sono gli altri e le cose come sono, quasi che gli altri e le cose per sé stessi fossero così o così.

La verità certamente non fu mai ladra: la frode a noi venne sempre dal troppo immaginare.