⋯  ⋯
… Era un mondo di soprassalti e d’impazienze, comunque, il mondo del suo presente squallore; lui solo, gli pareva di capire, possedeva in esso il segreto della dignità di starsene seduto tranquillo, a faccia a faccia col suo destino; così che, se si metteva a gironzare intorno o a riposare per breve tempo altrove, perfino gli sciocchi sospirosi – per quanto lui e Nan non si sarebbero mai comportati così – finivano dopo pochi minuti per andarsene, con l’aria altrettanto evidentemente inconsulta che quel loro starsene abbandonati lì sul sedile. Poi, una volta che quelli avevano voltato la schiena, egli si lasciava cadere sulla panchina della desolazione – quale lui, e lui solo, l’aveva fatta per triste consuetudine, dove, invece, quanto lui si era seduto a una estremità, bisognava notare che nessun altro si avvicinava mai. Vedeva gente lungo la marina prendersi quella libertà con altre presenze occupatrici; ma la sua colpiva forse, in genere, come una vicinanza troppo tetra, o anche soltanto troppo indecorosa. Avrebbe potuto dare al compagno di passeggiata l’impressione di un uomo malvagio, insocievole, forse occupato a meditare il piano di un delitto; oppure più probabilmente – perché, nell’insieme, appariva senza dubbio innocuo – dedito a coltivare un rimorso assolutamente indomabile.

Crediti
 • Henry James •
 • La panchina della desolazione •
 • Pinterest •   •  •

Similari
Il caso Nietzsche
382% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Sapere di non essere
302% IneditiSergio Parilli
Ho rivisto finalmente a Julián. Veniva da altri mondi non sconosciuti per lui, visto che è riuscito a tornare senza bussola. Non era tenuto a tornare, anche perché se stava bene dove era arrivato poteva restarci in eterno, visto che era previsto un viaggi⋯
Il mercantile
255% IneditiSergio Parilli
Magari è troppo presto, ma i sognatori, hanno sempre lo sguardo perso, sicuramente piacevole nei loro pensieri e sorridono… ma, anche se sono solo due righe con due soli sostantivi, l’emozione è sempre la stessa per il poeta. Siamo nel periodo di un’attra⋯
Il Codice di Hammurabi
239% ArticoliStorieWikipedia
Quando Anu il Sublime, Re dell’Anunaki, e Bel, il signore di Cielo e terra, che stabilirono la sorte del paese, assegnarono a Marduk, il pantocratore figlio di Ea, Dio della giustizia, il dominio su ogni uomo sulla faccia della terra, e lo resero grande f⋯
La scrittura delle donne
195% ArticoliCixous HélèneSocietà
Héléne Cixous rilegge il saggio di Freud sulla Testa di Medusa per rivendicare il potere dell’écriture feminine, della scrittura femminile. Da terrificante e mostruosa, Medusa si trasforma in una figura sorridente e sovversiva in grado di destabilizzare l⋯