Egon Schiele ⋯ Child in Black
Poi, cinque o sei settimane dopo, verso le quattro del mattino, avvolto in un bianco sudario venne a rimproverarmi. Disse: “Avrei dovuto indossare un vestito. Hai fatto la cosa sbagliata“. Mi svegliai urlando. Tutto ciò che faceva capolino dal sudario era il rammarico sulla sua faccia morta. E le uniche parole che disse erano una ramanzina: l’avevo vestito per l’eternità con i panni sbagliati. Al mattino mi resi conto che aveva inteso alludere a questo libro, che, in carattere con l’indecenza della mia professione, avevo continuato a scrivere mentre lui era malato e moriva. Il sogno mi diceva che, se non nei miei libri o nella mia vita, almeno nei miei sogni sarei vissuto in eterno come il suo figlio piccolo, con la coscienza di un figlio piccolo, proprio come lui sarebbe rimasto vivo non soltanto come mio padre ma come il padre, per giudicarmi qualunque cosa io faccia. Non devi dimenticare nulla.

Crediti
 • Philip Roth •
 • Patrimonio •
 • SchieleArt •  Child in Black •  •

Similari
Il caso Nietzsche
589% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Il Codice di Hammurabi
426% ArticoliStorieWikipedia
Quando Anu il Sublime, Re dell’Anunaki, e Bel, il signore di Cielo e terra, che stabilirono la sorte del paese, assegnarono a Marduk, il pantocratore figlio di Ea, Dio della giustizia, il dominio su ogni uomo sulla faccia della terra, e lo resero grande f⋯
Sapere di non essere
363% IneditiSergio Parilli
Ho rivisto finalmente a Julián. Veniva da altri mondi non sconosciuti per lui, visto che è riuscito a tornare senza bussola. Non era tenuto a tornare, anche perché se stava bene dove era arrivato poteva restarci in eterno, visto che era previsto un viaggi⋯
Ci vogliono i riti
303% Antoine de Saint-ExuperyFrammenti
In quel momento apparve la volpe. — “Buon giorno”, disse la volpe. — “Buon giorno”, rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno. — “Sono qui”, disse la voce, “sotto al melo…” — “Chi sei?” domandò il piccolo principe, “sei mo⋯
Il mercantile
244% IneditiSergio Parilli
Magari è troppo presto, ma i sognatori, hanno sempre lo sguardo perso, sicuramente piacevole nei loro pensieri e sorridono… ma, anche se sono solo due righe con due soli sostantivi, l’emozione è sempre la stessa per il poeta. Siamo nel periodo di un’attra⋯