Mondo dalla morale elastica
Ognuno adatta la propria visione generale della vita alla propria condizione, per illudersi di svolgere un’attività importante e positiva. Di solito si ritiene che il ladro, l’assassino, la spia, prostituta, ammettendo l’infamia della loro attività, se ne vergognino. È proprio il contrario. Chi vive in queste condizioni, spinto dal destino e dai propri errori, e per quanto errate siano, vi adatta la sua visione generale della vita secondo la quale le sue azioni risultano buone e rispettabili. E si aggrappa agli ambienti dove trova conferma e approvazione. Ci stupiamo di fronte ad un ladro che si vanta della sua abilità, o ad una prostituta che si vanta della sua corruzione, o ad un assassino che si vanta della sua crudeltà. Ma ci stupiamo solo perché si tratta di un mondo particolare di cui non facciamo parte. Ci stupiamo forse dei ricchi, fieri della loro ricchezza, che è ladrocinio; o dei comandanti, fieri delle loro vittorie, che sono assassinio; o dei potenti, fieri del loro potere, che è violenza? Non ci accorgiamo che il loro concetto di bene e di male è falsato a giustificazione delle loro azioni solo perché di questo mondo dalla morale elastica facciamo parte anche noi.

Crediti
 Lev Nikolàevič Tolstòj
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Quotes per Lev Nikolàevič Tolstòj

Quando si ama, si ama tutta la persona così com'è, e non come si vuole che sia.

Gli uomini sono come i fiumi: l'acqua è in tutti uguale e ovunque la stessa ma ogni fiume è ora stretto, ora rapido, ora ampio, ora tranquillo, ora limpido, ora freddo, ora torbido, ora tiepido.

Si pensa comunemente che di solito i conservatori siano i vecchi, e che gli innovatori siano i giovani. Ciò non è del tutto vero. Il più delle volte, conservatori sono i giovani. I giovani, che han voglia di vivere ma che non pensano e non hanno il tempo di pensare a come si debba vivere, e che perciò si scelgono come modello quel genere di vita che v'era prima di loro.  Il diavolo

Vronskij intanto, malgrado il completo appagamento di quello ch'egli aveva così a lungo desiderato, non era pienamente felice. Ben presto sentì che l'appagamento del desiderio gli aveva dato solo un granello di sabbia di quella montagna di felicità che si attendeva. Questo appagamento gli aveva mostrato l'errore che commettono gli uomini che si figurano la felicità nell'appagamento di un desiderio.

Un uomo è come una frazione.
Il numeratore è quello che è.
Il denominatore è quello che pensa di sé.
Più grande è il denominatore, minore sarà la frazione.