⋯

Negli slarghi, le acque scorrevano in mezzo ad una moltitudine di isole boscose; ci si perdeva in quel fiume, come in un deserto, e per tutto il giorno, si continuava ad incappare nelle secche, alla ricerca del canale, fino a sentirsi stregati e tagliati fuori per sempre da quello che si era conosciuto un tempo, in qualche luogo, lontano da lì, in un’altra vita forse. C’erano momenti in cui il proprio passato riaffiorava, come capita quando non si ha un momento da dedicare a se stessi; ma veniva in forma di sogno inquieto e rumoroso, ricordato con stupore fra le prorompenti realtà di quello strano mondo di piante, di acqua e di silenzio. E questa immobilità di vita non assomigliava affatto alla pace. Era l’immobilità di una forza implacabile che covava un qualche insondabile disegno. Vi guardava con un’aria vendicativa, piena di risentimento. Alla lunga mi ci abituai: non la vedevo più. Non ne avevo il tempo. Dovevo continuamente scrutare il fiume per cercare di indovinare il passaggio; per discernere, più con l’intuito che con la vista, i segni di banchi nascosti; per spiare le rocce sommerse. Imparai a serrare prontamente i denti per impedire che il mio cuore balzasse via, quando schivavo, sfiorandolo, qualche infernale vecchio tronco sornione che avrebbe attentato alla vita della mia bagnarola, sventrandola, facendo annegare tutti i pellegrini. E dovevo tener d’occhio ogni traccia d’albero morto che avremmo tagliato durante la notte per assicurarci il vapore del giorno dopo. Quando si deve badare a questo genere di cose, ai meri accidenti di superficie, la realtà – la realtà, vi dico – impallidisce. La verità più riposta rimane nascosta, fortunatamente, fortunatamente. Ma io la sentivo lo stesso; sentivo spesso la sua immobilità misteriosa che osservava i miei trucchi da scimmia, proprio come osserva voi, quando vi esibite sulle vostre funi tese nel vuoto, per quanto?, per mezza corona ad ogni salto mortale.

Crediti
 • Joseph Conrad •
 • Cuore di Tenebra •
 • Pinterest •   •  •

Similari
Francesca Woodman ⋯ La vita non val la pena di essere vissuta
68% Albert CamusFotografiaFrammenti
Durante tutto il giorno avevo atteso la domanda di grazia. Credo di aver sfruttato al massimo possibile quest’idea. Calcolavo gli effetti e ottenevo dalle mie riflessioni il miglior rendimento. Partivo sempre dalla supposizione peggiore: la domanda era re⋯

⋯  ⋯Sexistenza
37% Anna Maria TocchettoFrammentiJean-Luc Nancy
Esiste l’amore in tutta la sterminata estensione del termine, l’amore senza confini, l’amore per l’umanità, il mondo, la musica, il mare o la montagna, la poesia o la filosofia, che è essa stessa amore della sapienza. Non è così? Quest’ultima, a sua volta⋯

 ⋯ L’inconsolabile
30% Cesare PaveseFrammentiTeatro
ORFEO: È andata così. Salivamo il sentiero tra il bosco delle ombre. Erano già lontani Cocito, lo Stige, la barca, i lamenti. S’intravvedeva sulle foglie il barlume del cielo. Mi sentivo alle spalle il frusciò del suo passo. Ma io ero ancora laggiù e avev⋯

 ⋯ La sofferenza dell’essere bella
28% Alessandro BariccoFrammenti
Elena è una donna sola che vuole tornare a casa. Stanca di essere guardata, di essere additata come causa primordiale di tutte le sciagure o come causa di morte di migliaia di persone, accecate dal vapore velenoso del suo splendore. Ogni volta che si affo⋯

KEileena ⋯ Le petit princeCi vogliono i riti
27% Antoine de Saint-ExuperyFrammenti
In quel momento apparve la volpe. — Buon giorno, disse la volpe. —Buon giorno, rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno. — Sono qui, disse la voce, sotto al melo… — Chi sei? domandò il piccolo principe, sei molto carino..⋯

Surreality on BahanceVerità e realtà
25% Autori VariFrammenti
Verità e realtà, vi è tra loro qualche connessione o sono piuttosto indipendenti? Sono eternamente separate, o sono solamente proiezioni del pensiero? E se non ci fosse l’intervento del pensiero, esisterebbe la realtà? Realtà viene da res, cosa, e tutto q⋯