⋯  ⋯

Istruzioni per i suoi allievi, da un cartello affisso alle pareti della sua aula:
1) Non fare quello che faccio io
2) Non fare quello che fanno gli altri
3) Anche se tu facessi quello che fece Raffaello, non esisteresti: è un suicidio
4)Fai quello che vedi, che senti, che vuoi.

Siccome io credo che ogni artista debba essere il maestro di se stesso, così non posso pensare a fare il professore. Non posso insegnare la mia arte, né l’arte di una scuola qualsiasi, perché nego l’insegnamento dell’arte, o in altri termini sostengo che l’arte è tutta individuale e che, per ciascun artista, non è altro che il risultato della propria ispirazione e dei propri studi sulla tradizione. Aggiungo che l’arte e il talento, secondo me, non dovrebbero essere per un artista che il mezzo per applicare le sue facoltà personali alle idee e alle cose dell’epoca in cui vive. In particolare l’arte della pittura può consistere soltanto nella rappresentazione delle cose che l’artista può vedere e toccare. Nego la pittura di avvenimenti storici applicata al passato. La pittura storica è essenzialmente contemporanea. Sono anche del parere che la pittura è un’arte essenzialmente concreta e che può consistere soltanto nella rappresentazione delle cose reali ed esistenti. È un linguaggio tutto fisico che ha per parole tutti gli oggetti visibili; un oggetto astratto, invisibile, che non esiste, non è dominio della pittura.
,

Crediti
 • Gustave Courbet •
 • Il manifesto del realismo •
  • 1861 •
 • Pinterest •   •  •

Similari
Il caso Nietzsche
1008% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Sapere di non essere
378% IneditiSergio Parilli
Ho rivisto finalmente a Julián. Veniva da altri mondi non sconosciuti per lui, visto che è riuscito a tornare senza bussola. Non era tenuto a tornare, anche perché se stava bene dove era arrivato poteva restarci in eterno, visto che era previsto un viaggi⋯
Le origini romantiche della psicoanalisi e l’obiezione di Nietzsche
370% ArticoliPsicologiaUmberto Galimberti
A differenza di tutti i popoli della terra, l’uomo occidentale un giorno ha detto Io. L’ha annunciato Platone e l’ha esplicitato Cartesio. La psicologia ha catturato questa parola e ne ha fatto il centro della soggettività, dispiegando una visione del mon⋯
Dall’autorganizzazione alla comunizzazione
275% ArticoliPolitica
Designare la rivoluzione come comunizzazione è dire questa cosa abbastanza banale, che l’abolizione del capitale è l’abolizione di tutte le classi, compreso il proletariato, e non la sua liberazione, il suo ergersi a classe dominante che organizza la soci⋯
Il mercantile
261% IneditiSergio Parilli
Magari è troppo presto, ma i sognatori, hanno sempre lo sguardo perso, sicuramente piacevole nei loro pensieri e sorridono… ma, anche se sono solo due righe con due soli sostantivi, l’emozione è sempre la stessa per il poeta. Siamo nel periodo di un’attra⋯