Noi siamo le paroleE da qui passo a supporre che la mia capacità di ricevere colpi sia ciò che mi rende scrittrice. A titolo di spiegazione, oserei dire che nel mio caso il colpo è sempre seguito dal desiderio di spiegarlo […]. Da qui arrivo a ciò che potrebbe essere chiamata una filosofia, in ogni caso si tratta di un’idea costante in me; l’idea che dietro al cotone si nasconda un modello, uno schema; che noi — e intendo dire tutti gli esseri umani — siamo collegati ad esso; che l’intero mondo è un’opera d’arte, che facciamo parte di un’opera d’arte. Amleto o un quartetto di Beethoven sono la verità su quella vasta massa che chiamiamo mondo. Ma non c’è Shakespeare, non c’è Beethoven; con certezza e decisione, non c’è Dio; noi siamo le parole; noi siamo la musica; noi siamo la cosa stessa. E questo lo vedo quando ricevo un colpo.

Crediti
 Virginia Woolf
 SchieleArt •   • 




Quotes per Virginia Woolf

Ognuno ha il proprio passato chiuso dentro di sé come le pagine di un libro imparato a memoria e di cui gli amici possono solo leggere il titolo.

Sarebbe mille volte un peccato se le donne scrivessero come gli uomini o vivessero come gli uomini o assumessero l'aspetto di uomini, perché se due sessi sono insufficienti, considerata la vastità e varietà del mondo, come faremmo mai con uno solo?

L'aspetto individuale, ciò che ci rende riconoscibili, in verità è un fatto puerile. Al di sotto, tutto è buio, deformato, insondabilmente profondo; ogni tanto riaffioriamo in superficie, e così veniamo riconosciuti.

Io scriverei poesie d'amore anche sulle parti di te che tu non sopporti.

Se non vivessimo alla ventura, prendendo il toro per le corna e tremando sui precipizi, non saremmo mai depressi, senza dubbio; ma già saremmo appassiti, vecchi, rassegnati al destino.