Egon Schiele ⋯ Male nude self-portrait
E non è mai troppo tardi per vivere nel rispetto della propria essenza.
In confronto ai secoli passati, oggi possiamo contare su una rinfrancante libertà di espressione. Eppure, conosco pochissimi eletti in grado di salvaguardare la loro essenza senza scendere a compromessi. I condizionamenti non sono tanto esterni (codici etici, valori culturali, tradizioni inossidabili), quanto legati a un’endemica fragilità personale. La società ci pone degli obiettivi implacabili, ai quali rispondiamo perseguendo approvazione, ammirazione, stabilità, sicurezza. Aneliamo alla realizzazione professionale, alla perfezione estetica, a una residenza da rivista patinata o all’auto status symbol, spesso senza chiederci se quei traguardi siano davvero sentiti o derivino piuttosto dall’effimero senso di comfort garantito dal nostro adeguamento al modello prevalente. Ne scaturisce un dualismo tra l’umano desiderio di appartenenza/riconoscimento e l’intima esigenza di essere amati per quello che siamo. Ma se ci cibiamo di convinzioni – riguardo al successo o alla felicità – che altre persone hanno confezionato per noi, il rischio è che l’anima perisca di denutrizione. Essere fuori sincrono rispetto a se stessi porta a un distacco dalla propria coscienza. (…) Non esiste un modo giusto o sbagliato di essere autentici, ma il presupposto fondamentale per riguadagnare questo stato di grazia originario passa attraverso la presa d’atto e l’accettazione. Anche se abbiamo a lungo represso o trascurato le nostre sfaccettature più luminose – creatività, spontaneità, empatia, gentilezza o effervescenza – possiamo tornare a una condizione di armonioso equilibrio. Si tratta di lasciar andare senza ripensamenti le zavorre di cui non abbiamo più bisogno, per accogliere con fiducia quello che merita di essere trovato. La capacità di discernimento è come un muscolo: solo se allenato con regolarità porta a compiere scelte forti e consapevoli, capaci di onorare mente, corpo e spirito. Ma ne vale la pena, perché corrisponde alla differenza tra vivere e sopravvivere.

Crediti
 • Autori Vari •
  • tratto da Marie clare Maison •
 • SchieleArt • Imagno Male nude self-portrait • 1911 •

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