Mort et jeune fille

La maggior parte di coloro che si professano e si ritengono idealisti vorrebbero tanto non esserlo, ma pensano di non averne il diritto. C’è chi dice loro che non potranno mai uscire dal loro pensiero e che un al di là del pensiero non è pensabile. Se accettano la sfida e cercano di rispondere a questa obiezione sono perduti, perché tutte le obiezioni dell’idealista al realista sono formulate in termini idealistici. Per questo non sorprende che l’idealista risulti sempre vittorioso nelle discussioni. La soluzione idealistica dei problemi è già implicata nel modo con cui l’idealista imposta i problemi. Il realista deve dunque convincersi, come prima cosa, di non dover accettare la sfida su un terreno che non è il suo, così come non deve sentirsi in difficoltà quando non sa come risolvere dei problemi che in effetti sono senza soluzione ma che lui non ha motivo di porsi.

Crediti
 • Étienne Gilson •
 • Vademecum del realista principiante •
  • a cura di Antonio Livi e Maria Antonietta Mendosa •
 • SchieleArt •  Mort et jeune fille • 1915 •

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